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martedì 30 ottobre 2018

PADRON 1964 ANNIVERSARY “HERMOSO”


VITOLA: Hermosos
TAGLIA: Cepo 50 x 101 mm di lunghezza

Nata nel 1994 per celebrare il 30° anniversario della nascita dell’azienda, la linea 1964 Anniversary si contraddistingue per le foglie di tabacco utilizzate per realizzare una dozzina di formati, invecchiate 4 anni. Il risultato è una fumata dal sapore morbido e al contempo complesso.
In onore della tradizione cubana dei sigari box-pressed, questa linea è stata la prima ad essere realizzata con il profilo squadrato.
 
Oggi vogliamo presentarvi il formato più corto della serie, che da pochissimo è entrato a far parte del nostro vitolario. Si tratta dell’Hermoso, un sigaro che ben si inserisce tra gli altri sigari della “1964”, colmando una lacuna dimensionale che attualmente è molto ricercata dagli aficionados.
Avvolto nella tipica fascia maduro, questo "gordito", si presenta come un sigaro di tutto rispetto. Al piede si percepiscono note di cacao, caffè, legno e spezie. All’accensione notiamo subito un tiraggio generoso, dato dalla tipica piegatura a fisarmonica delle foglie del ripieno. Questo permette di moderare la meccanica di fumata, senza diminuire la quantità di fumo che riceviamo ad ogni puff. Ciò che ci colpisce è una nota balsamica che sovrasta le altre, cuoio, fave di cacao, caffè, su tutte. Al palato tannico e umami creano una combinazione magica, che ci lascia sorpresi. Altrettanto sorprendente è l’assenza di note pepate, perlomeno nella prima parte della fumata.
Dedicato a chi cerca nella fumata breve, qualcosa di unico, dalla forza importante e dalla complessità degli aromi. L’Hermoso promette di regalare quaranta minuti intensi e molto ben bilanciati tra sapori, aromi e una persistenza a fine fumata, molto lunga.
Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nella confezione in legno da 26 pezzi.

La nostra personale valutazione è di 90/100.

venerdì 20 ottobre 2017

LA PREFERIDA “PETIT ROBUSTO”

VITOLA: PETIT ROBUSTO
TAGLIA: Cepo 52 x 101.5 mm di lunghezza

Tra le tante novità proposte ad Intertabac quest’anno, vogliamo presentarvi quella che maggiormente ha catturato la nostra attenzione, portandoci ad introdurla nel nostro vitolario. Si tratta di un blend di tabacchi honduregni Jamastran e nicaraguensi Jalapa e Estelì, avvolti in un capote messicano san Andreas, rivestito da una capa Habano Ecuador sun grown, declinati in due formati, robusto e il petit robusto provato oggi.
Questa linea, realizzata a quattro mani da Didier Houvenaghel e A.J. Fernandez, si presenta con una capa colorado maduro dai toni bruno dorati, ben tesa e con pochissime venature. Molto appariscente l’anilla di color turchese, con al centro un ritratto fotografico di donna dei primi del Novecento. Al piede risaltano note di biscotto, cacao e leggere note pepate.
All’accensione la forza non ci colpisce come ci aspetteremmo anzi, parte quasi in sordina. Al palato un sapore dolce si mescola ad un leggero velo sapido che rende interessante questo blend atipico. Al naso rileviamo note di mandorla e terra, totalmente assenti note speziate e pepate.
La sensazione che si ha fumando questo sigaro è che nella sua realizzazione, si sia fatta una ricerca volta a creare un blend finalizzato a distinguersi dal panorama consueto dei classici puro nica, tutti terra, cacao e pepe. Cercando di andare oltre, per ottenere qualcosa di più fine e meditativo.
Notiamo a metà fumata alcune caratteristiche organolettiche che lo avvicinano, con le dovute proporzioni, ad un puro cubano. Nel secondo terzo compaiono al naso, con lingua e palato che si godono una delicata cremosità, quasi di pasticceria, note balsamiche che rinfrescano un’esperienza piacevolissima. Rileviamo come la cenere, di color grigio, cada in maniera irregolare e friabile, mostrando un braciere tronco, forte di una presenza esigua di ligero.
La fumata si conclude dopo circa quaranta minuti, lasciando una persistente cremosità in bocca, regalando negli ultimi puff note di biscotto e balsamiche, un connubio, per la nostra esperienza, mai provato prima. Un’esperienza che ha confermato quanto rilevato all’inizio: siamo in presenza di una linea non solo nuova in termini di release, ma soprattutto nella qualità di aromi che solitamente dominano in una fumata tipica nicaraguense. 

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box di legno da 16 sigari.

La nostra personale valutazione è di 88/100

martedì 16 maggio 2017

PLASENCIA “RESERVA ORGANICA CORTES”

VITOLA: Figurado
TAGLIA: Cepo 53 x 146 mm di lunghezza

Di questa marca e di questa particolare linea “bioetica” parlammo già tempo fa, nell’articolo sul robusto che potete rileggere cliccando qui.

Rifinito con un elegante pigtail, il Cortes è un manufatto che si distingue da subito per la sua bellezza estetica. La capa serica, ben tesa, di un colorado dai toni rossi, scivola tra le dita facendo risaltare un riempimento uniforme e ben dosato su tutta la lunghezza.
Al piede si rilevano note di legno, tostato e pepe bianco. All’accensione notiamo un tiraggio generoso e un produzione di fumo non comune. La forza non raggiunge mai livelli alti. La combustione regolare, produce una cenere bianca, molto friabile.
In bocca è dolce, a livello aromatico regala un bouchet delizioso, che spazia dalla nocciola alla terra, frutta e caramello, tostato e cacao. Per tutta la durata della fumata, il palato viene pervaso da una cremosità palpabile, con un leggero e sorprendente retrogusto sapido.
Al naso note di legno, cuoio e pepe che sovrasta gli altri aromi solo nel finale.

Una fumata che ci accompagna per un’ora abbondante, durante la quale notiamo un equilibrio aromatico che cresce di intensità nei tre terzi, senza mai aumentare di forza, regalandoci una persistente nota cremosa davvero lunga.
Non ci stupiamo che l’esimia rivista Cigar Journal abbia inserito questo Cortes al settimo posto della sua top 25 del 2015.
Un sigaro dedicato a tutti coloro che vogliono approcciare il mondo nicaraguense senza traumi, gustando un sigaro dalla manifattura e dall’aromaticità eccellenti, senza essere travolti da una forza nicotinica prepotente. È ideale per una fumata pomeridiana o serale, preceduta da una cena leggera.

Disponibile presso il nostro punto vendita in box da 10 pezzi.


La nostra personale valutazione è di 93/100. 

martedì 18 aprile 2017

CAIN F “654T”

VITOLA: Piramide
TAGLIA: Cepo 54 x 150 mm di lunghezza

Nati dalle sapienti mani di Sam Leccia, già master blender della linea Nub, i sigari Cain, vanno ad arricchire il vitolario della tabacalera Oliva, con un blend del tutto originale.
Sam Leccia, master blender Cain e Nub
Sono caratterizzati da una composizione di foglie ligero, provenienti da diverse regioni del Nicaragua (Condega, Esteli e dalla Jalapa Valley), per ripieno, sottofascia e fascia.

Un’altra particolarità di questa linea, è la tripla fermentazione. Eseguita sui Pilones di tabacco, composti da mazzi di circa 25 foglie ciascuno, chiamati Manos. Tale procedimento permette al tabacco di sviluppare una fermentazione che può far raggiungere all’interno del Pilones, temperature vicine ai 120 gradi.
La Tripla fermentazione è un processo unico e fondamentale, attraverso cui emergono tutti i più profondi e ricchi sapori di questi Ligeros.
La realizzazione di un sigaro Straight Ligero richiede una conoscenza unica della foglia. Il Ligero viene dalla parte superiore della pianta del tabacco. La sua esposizione diretta al sole oscura e addensa le sostanze nutritive della foglia.
Nello specifico, questo 654T, è composto dal 32% di Estelí Ligero, il più forte di tutti. È infatti usato con parsimonia in quanto può sovrastare, a livello aromatico, le altre foglie del blend. Il 25% è composto da Condega Ligero, una foglia di media forza, ma dall’aromaticità davvero complessa. Un altro 25% è composto da Jalapa Ligero, il più morbido dei tre, che cresce in una valle che gode meno della luce diretta del sole; il risultato è una foglia di tutto corpo, con una gamma più evidente di aromi.
In definitiva, questo sigaro è il risultato di un attento studio del tabacco e di una profonda conoscenza del territorio. Mescolando quindi, in maniera sapiente, le caratteristiche di queste foglie della stessa tipologia, ma con evidenti differenze, in modo da offrire, grazie anche alla tripla fermentazione, un prodotto unico.
Perfettamente bilanciato, con una costruzione, tiraggio e combustione ottimi, questo piramide è dedicato a chi ricerca una complessità aromatica non comune, con una forza che permane alta per tutta la durata, regalando una persistenza davvero lunga.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box da 24 pezzi a prezzo speciale.

La nostra personale valutazione è di 90/100. 

mercoledì 1 marzo 2017

PLASENCIA ALMA FUERTE “GENERACION V”

VITOLA: Salomon box pressed
TAGLIA: Cepo 58 x 178 mm di lunghezza

Gigante della produzione di tabacco, Plasencia possiede una varietà di materia prima tale, da poter realizzare qualsiasi tipo di miscela. Parlammo della storia di questa azienda, nell’articolo dedicato alla Reserva Organica, che potete trovare qui.
Per la realizzazione di questa linea, chiamata Alma Fuerte, Plasencia ha selezionato tabacchi invecchiati di qualità Criollo, proveniente da quattro diverse regioni del Nicaragua: Estelí, Condega, Jalapa e Ometepe.

E’ stato un lavoro di squadra, che ha coinvolto cinque persone, tra cui Nestor Plasencia e suo padre. Il risultato è Alma Fuerte, declinato in tre diversi formati: Nestor IV, un box pressed da 54 x 159 mm, Sixto II, un sigaro a sei facce da 60 x 152 e Generacion V, il protagonista di questo articolo.
Questo salomon presenta una fascia oleosa, tesa e avvolgente in maniera perfetta. La costruzione è esemplare, non si notano imperfezioni e, dato il profilo figurado, la realizzazione merita un plauso per il risultato ottenuto, frutto di mani sapienti ed esperte.
L’accensione del piccolo braciere, produce un fumo denso, sottile e continuo. Particolarità che non passa inosservata. Dopo i primi puff il braciere si allarga, rivelando una cenere molto compatta, di colore bianco. La forza nel primo tercio, si attesta su livelli medi. In bocca risulta corposo e gli aromi di cacao e tostato, ben amalgamati tra loro. Il secondo tercio si apre con una presenza forte di note di cuoio, mentre sulla lingua rileviamo un discreto livello di sapidità. Conseguentemente fanno capolino note minerali mentre, del tutto inaspettata, è l’assenza di note pepate. 
L’ultimo terzo si distingue per una piacevole e spiccata mineralità, la fumata è corposa e la forza si attesta su livelli medio alti, senza però mai essere eccessiva. Note di selvaggina, cuoio, sottobosco e balsamiche, ci regalano un finale davvero unico.

Lasciamo spegnere ciò che resta, dopo circa un’ora e mezza di una fumata davvero piena. Questo salomon è la rappresentazione di quanto si riesca a realizzare, con ottime materie prime nelle mani di torcedor esperti. Per questo motivo troviamo giustificato il prezzo elevato dato dall’alto livello di know how impiegato e da un packaging che regala, ad ogni box, un posacenere capiente, che riporta al centro il logo dell’azienda.

Realizzato al Plasencia Cigar Factory di Estelì, è disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box da 10 pezzi.

La nostra personale valutazione è di 93/100

martedì 10 gennaio 2017

SEÑORIAL “PACO ROBUSTO”

VITOLA: Robusto
TAGLIA: Cepo 52 x 133 mm di lunghezza
Per descrivere questo sigaro, ci basterebbe dire che è frutto di un blend selezionato da Josè Blanco. Celeberrimo Master Blender di CyB, collaboratore prezioso di Perez Carrillo e fautore della realizzazione di diversi must dominicani e non solo. Quando la firma è sinonimo e garanzia di qualità.
Ma come san Tommaso, a noi piace toccar con mano e analizzare ciò che ci capita tra le mani, per capire in che modo un ottimo sigaro venga alla luce.
Partiamo quindi dal blend. Di fatto è un sigaro dominicano, anche se così composto: foglia di fascia Habano Ecuador, sottofascia nicaraguense di Estelì, tripa realizzata con Piloto cubano dominicano e Corojo Dominicano. Interamente realizzato dalla Tabacalera Palma a Santo Domingo. Dunque già questo elenco ci fa capire come ci sia stato un lavoro di ricerca precisa per dare un profilo ben definito a questo robusto.
Estratto dall’involucro di cellophane, notiamo una capa colorado dai toni dorati, ben tesa e lucida, con piccole venature. A crudo rileviamo subito una nota pepata che ci punge le labbra. Sono ben percettibili sfumature di terra, tostato e frutta secca. 
All’accensione è il pepe a farla da padrone, ciò nonostante la forza non è per nulla aggressiva anzi, la fumata è davvero godibile. In bocca percepiamo sentori davvero ben amalgamati di legno, spezie, terra e ancora pepe, lasciando una sensazione dolce.
A livello aromatico è davvero pieno, regalando quanto di meglio ci si possa aspettare da un formato del genere.
Si ha quasi la sensazione di degustare un prodotto culinario di alta cucina, con una varietà di aromi che pervadono il palato. A quanto rilevato, si aggiungono cannella e cacao che, in una armonia davvero unica, senza mai essere scomposto e senza alcuna stonatura.
Il secondo terzo persegue la complessità aromatica rilevata all’inizio e la consolida, viene quasi voglia di masticarlo per quanto le papille gustative siano sollecitate.
Ciò che ci richiama alla mente è il senso di sazietà, a sottolineare il parallelismo culinario. Proseguendo nella fumata, sempre bilanciatissima, rileviamo terra, legno e spezie che, all’inizio dell’ultimo terzo, danno il benvenuto a note balsamiche al naso che rinfrescano la fumata, mantenendo la forza a livelli medi.
Tiraggio e combustione sono perfetti, la quantità del fumo prodotta è molto elevata, nonostante il tiraggio non sia eccessivamente aperto.

Un sigaro per chi ama i buoni sigari tout court e non per chi, come spesso accade, si ferma alla provenienza, negandosi il piacere della scoperta solo perché un sigaro non è realizzato in un luogo piuttosto che in un altro. È stato un grande azzardo, ma a nostro giudizio, un azzardo ben riuscito. L’intento di miscelare tabacchi di terroir diversi, trova in questo Señorial, il risultato migliore al quale si potesse auspicare, diventando per noi aficionados, un ambasciatore dei sigari blended.
La sintesi di un lavoro sopraffino che trova nella persona di Josè Blanco il più alto rappresentate, che porta di fatto ad un livello più elevato il mestiere di Master Blender.


Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box da 24 pezzi.

La nostra personale valutazione è di 94/100