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domenica 1 dicembre 2019
sabato 16 novembre 2019
SIGARI DEL MESE - NOVEMBRE 2019
Caro aficionado,
ti segnaliamo alcune delle nostre speciali promozioni valide dal sedici NOVEMBRE,
fino ad esaurimento scorte.
Clicca sull'immagine, potrai scaricare la lista in pdf con i sigari in promozione questo mese. Siamo certi che troverai ciò' che più' incontra il tuo gusto.
fino ad esaurimento scorte.
lunedì 2 settembre 2019
SIGARI DEL MESE - SETTEMBRE 2019
Caro aficionado,
ti segnaliamo alcune delle nostre speciali promozioni valide dal due SETTEMBRE,
fino ad esaurimento scorte.
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lunedì 5 agosto 2019
PUNCH “SHORT DE PUNCH”
VITOLA DE SALIDA: Short de Punch
VITOLA DE GALERA: Sconosciuta (Petit
Robusto)
TAGLIA: Cepo 50 x 120 mm di lunghezza
Presentato il 12
Luglio in anteprima mondiale a Zurigo, lo Short de Punch è di fatto dopo
decenni, l’ultima novità di casa Punch.
Nonostante il
marchio abbia avuto molte recenti edizioni speciali — Edizioni regionali,
Edición Limitadas e un'esclusiva Casa del Habano — la linea principale si è
costantemente ridotta senza nuove aggiunte da molti anni. Lo Short de Punch è
anche il primo sigaro nel vitolario regolare ad essere lanciato in un calibro
da 50 ring gauge.
Questo formato
si presenta con una capa colorado, tendente al claro. Al tatto risulta morbido,
segno di un riempimento non eccessivo. All’accensione notiamo un tiraggio prevedibilmente
ampio, una forya medio leggera e note che vanno dal legno di faggio al fieno.
Al naso risulta morbido, senya note pungenti, per un inizio blando ma ben
equilibrato.
Nel secondo
tercio sopraggiungono note tostate e di nocciola, la forya si attesta su valori
medi e al palato la sensazione è tra il dolce e l’umami.
L’ultimo tercio
sprigiona note balsamiche e di pepe bianco, rendendo la fumata un po’ piu’ “frizzante”,
senza mai infastidire l’evoluzione con note scomposte.
Questo puro che
si inserisce tra il petit robusto e il robusto classico, si esaurisce in meno
di un’ora, senza mai scomporsi, con una combustione regolare. Regala una fumata
poco aggressiva, con una persistenza piacevole, che ricalca le tipicità della
marca.
Lo Short de
Punch è disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e in scatole di
legno da 10 pezzi.
La nostra personale
valutazione è di 86/100
giovedì 1 agosto 2019
SIGARI DEL MESE - AGOSTO 2019
Caro aficionado,
ti segnaliamo alcune delle nostre speciali promozioni valide dal due AGOSTO,
fino ad esaurimento scorte.
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lunedì 1 luglio 2019
SIGARI DEL MESE - LUGLIO 2019
Caro aficionado,
ti segnaliamo alcune delle nostre speciali promozioni valide dal primo LUGLIO,
fino ad esaurimento scorte.
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giovedì 30 novembre 2017
COHIBA “MEDIO SIGLO”
VITOLA DE SALIDA: Medio Siglo
VITOLA DE GALERA: Medio siglo
TAGLIA: Cepo 52 x 102 mm di lunghezza
Lanciato da Habanos SA nel 2016, questo piccolo robusto và a colmare, nel già vasto panorama del vitolario Cohiba, quella domanda alla quale gli altri marchi globali e non, hanno risposto con formati utili ad una fumata non troppo lunga in termini di tempo, ma non per questo poco appagante.
Nonostante sia paragonabile a alcuni petit robusto prodotti da altre marche, questo Medio Siglo nello specifico, non è solo una versione più corta del celeberrimo robusto. Esso infatti si presenta con lo stesso cepo del Siglo VI e un largo pari a quello del Siglo I. Siamo dunque al cospetto di un puro dalla qualità elevatissima.
Alla vista si presenta con una capa serica, senza particolari venature, poco oleosa e ben tesa. Il riempimento è uniforme su tutta la lunghezza, esaltando una costruzione pressoché impeccabile.
A crudo si rilevano sentori di legno di cedro e fieno, all’accensione invece, oltre ad un sapore dolce, leggermente vanigliato, notiamo aromi di pepe, legno, cuoio e un lieve tocco aspro. Il sigaro emette da subito una buona quantità di fumo, data dal cepo generoso. Per gustarci al meglio questo puro, regoliamo la fumata su ritmi blandi.
La forza non supera valori medi, a metà fumata fanno capolino note terrose e di pepe bianco, al palato rimane una velatura cremosa, dolce e persistente. La forza incrementa, attestandosi su livelli medio-forti.
Il passaggio tra secondo e ultimo terzo è uno dei punti fondamentali della fumata, poiché sparisce quella velatura asprigna rilevata all’inizio e tutti gli aromi sono ora in armonia.
Nel complesso una fumata appagante, densa di fumo e ricca di note ben equilibrate tra loro. L’appunto che vogliamo ricordare è probabilmente di essere molto cauti nell’accensione. Dato il rapporto tra cepo e largo, consigliamo di utilizzare una fiamma dolce, in modo da trattare il piede nella maniera più delicata possibile, così da evitare quei piccoli sbilanciamenti rilevati nel primo terzo. Inoltre, vista la copiosa produzione di fumo, per godere a pieno di tutte le sfumature che questo medio siglo offre, sarebbe opportuno mantenere per i tre terzi, una meccanica di fumata molto lenta e costante.
Un sigaro che rispecchia la qualità Cohiba, declinata in un formato accessibile anche al fumatore che non rinuncia ai cepi importanti, pur avendo poco tempo a disposizione.
Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo, nella petacas da tre pezzi in tubo ed eccezionalmente per il mese di Dicembre, nel box da 25 sigari con uno sconto del 25% dal prezzo di listino!
La nostra personale valutazione è di 90/100
VITOLA DE GALERA: Medio siglo
TAGLIA: Cepo 52 x 102 mm di lunghezza
Lanciato da Habanos SA nel 2016, questo piccolo robusto và a colmare, nel già vasto panorama del vitolario Cohiba, quella domanda alla quale gli altri marchi globali e non, hanno risposto con formati utili ad una fumata non troppo lunga in termini di tempo, ma non per questo poco appagante.
Alla vista si presenta con una capa serica, senza particolari venature, poco oleosa e ben tesa. Il riempimento è uniforme su tutta la lunghezza, esaltando una costruzione pressoché impeccabile.
A crudo si rilevano sentori di legno di cedro e fieno, all’accensione invece, oltre ad un sapore dolce, leggermente vanigliato, notiamo aromi di pepe, legno, cuoio e un lieve tocco aspro. Il sigaro emette da subito una buona quantità di fumo, data dal cepo generoso. Per gustarci al meglio questo puro, regoliamo la fumata su ritmi blandi.
La forza non supera valori medi, a metà fumata fanno capolino note terrose e di pepe bianco, al palato rimane una velatura cremosa, dolce e persistente. La forza incrementa, attestandosi su livelli medio-forti.
Il passaggio tra secondo e ultimo terzo è uno dei punti fondamentali della fumata, poiché sparisce quella velatura asprigna rilevata all’inizio e tutti gli aromi sono ora in armonia.
Nel complesso una fumata appagante, densa di fumo e ricca di note ben equilibrate tra loro. L’appunto che vogliamo ricordare è probabilmente di essere molto cauti nell’accensione. Dato il rapporto tra cepo e largo, consigliamo di utilizzare una fiamma dolce, in modo da trattare il piede nella maniera più delicata possibile, così da evitare quei piccoli sbilanciamenti rilevati nel primo terzo. Inoltre, vista la copiosa produzione di fumo, per godere a pieno di tutte le sfumature che questo medio siglo offre, sarebbe opportuno mantenere per i tre terzi, una meccanica di fumata molto lenta e costante.
Un sigaro che rispecchia la qualità Cohiba, declinata in un formato accessibile anche al fumatore che non rinuncia ai cepi importanti, pur avendo poco tempo a disposizione.
Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo, nella petacas da tre pezzi in tubo ed eccezionalmente per il mese di Dicembre, nel box da 25 sigari con uno sconto del 25% dal prezzo di listino!
La nostra personale valutazione è di 90/100
martedì 13 giugno 2017
COHIBA “SHORTS”
VITOLA: Chicos
TAGLIA: Cepo
29 x 106 mm di lunghezza
Oggi
vogliamo dedicare questo spazio alla presentazione di un nuovo piccolo sigaro
firmato Cohiba.
Si tratta
del nuovo Short, un cigarillo realizzato con le stesse miscele selezionate,
utilizzate per la realizzazione dei Cohiba Club e Mini, che riscuotono un gran
successo già da parecchio tempo.
“L'obiettivo era quello di creare un
cigarillo che, con poco tempo a disposizione,
possa essere un piccolo sostituto
di un Cohiba”.
Rispetto ai
due fratelli più famosi, questo Short presenta un diametro un po’ più generoso,
che permette all’aficionado, di regalarsi una fumata più corposa, senza
eccedere nella forza e senza compromettere la breve durata.
Ogni
esemplare, altra novità, è sigillato nel cellophane per preservarne gli aromi e
viene confezionato in pacchetti da dieci unità ciascuna.
Come il Mini
e il Club Cohiba, il nuovo Shorts è prodotto esclusivamente a L'Avana nell’Internacional
Cubana de Tabacos S.A., la fabbrica nella quale vengono realizzati tutti i cigarillos
cubani. Nella produzione dei dipendenti Cohiba brevi di ICT hanno reso molto
particolare cura.
Il Cohiba Short
è disponibile in Svizzera dai primi di maggio e sta già riscuotendo un grosso
successo tra chi vuole regalarsi un po’ di Cuba senza l’impegno di un puro e
chi, negli ultimi anni, è alla costante ricerca di un succedaneo della sigaretta,
puntando alla qualità.
Disponibile presso il nostro punto vendita nel pratico pacchetto da 10
pezzi.
martedì 21 febbraio 2017
ROMEO y JULIETA “CAZADORES”
VITOLA DE SALIDA: Cazadores
VITOLA DE GALERA: Cazadores
TAGLIA: Cepo 43 x 162 mm di lunghezza
Dopo diversi articoli dedicati a novità entrate nel nostro vitolario, oggi vogliamo andare in contro tendenza e dedicare questo spazio ad un sigaro che possiamo definire storico.
Si tratta del Romeo y Julieta Cazadores. Un sigaro che viene prodotto da sempre, che continua a riscuotere successo ed ha uno zoccolo duro di aficionados che non rinuncia mai ad averne una scorta nel proprio humidor.
Prodotto fino al 2005 senza anilla, oggi viene confezionato in box da 25 sigari tenuti insieme da una doppia fettuccia che a volte, a mò di laccio emostatico, ne stringe esageratamente gli esemplari esterni del mazzo, modificandone la forma e dandone un profilo meno preciso, ma decisamente più “handmade”. Il ceppo composto dai 25 sigari, viene poi rivestito da un involucro di carta di alluminio, per preservarne gli aromi, dal carattere vintage.
L’esemplare prescelto si presenta con una capa ben tesa, che riporta però alcune venature, sottolineando il carattere “rustico” del puro. Di un colorado dai toni gialli, al tatto ci conforta con un riempimento regolare su tutta la lunghezza. Al naso emana un lieve profumo di fieno e tostato, sono invece totalmente assenti note ammoniacali e speziate.
All’accensione rileviamo un piacevole tiraggio leggermente serrato. I primi puff ci regalano note dolci, dalla forza mite, che ruotano tra il floreale e l’erbaceo, intervallate da qualche nota speziata davvero lieve. La combustione è regolare e non è necessaria alcuna correzione. La cenere è compatta e di colore grigio medio, si stacca a blocchetti, rivelando un braciere dalla punta appena pronunciata.
La fumata procede linearmente e senza intoppi. All’inizio del secondo terzo fanno capolino note tostate e di caffè, che vanno a sostituirsi alle spezie rilevate all’accensione. A metà fumata la forza prende coraggio, raggiungendo un livello medio. Al naso aumentano le note balsamiche, procedendo in un'evoluzione davvero interessante.
L’ultimo terzo è un’esplosione di aromi, il tiraggio si fa serrato, ma questo contribuisce a goderci al meglio l’ultima parte che ci regala un ventaglio di note aromatiche che vanno dal balsamico, al cuoio, dall’erbaceo al caffè, con delle punte pepate davvero piacevoli.
Lasciamo spegnere ciò che rimane dopo circa 75 minuti dall’accensione, godendoci una persistenza lunga. Un sigaro che è la prova vivente che l’abito non fa il monaco: di aspetto rustico e imperfetto, regala una fumata davvero appagante. Dedicato a tutti coloro che vogliono regalarsi un’esperienza cubana con la C maiuscola, senza affrontare una spesa eccessiva. Un sigaro per tutta la giornata e per chi non ricerca un valore imprescindibile dalla forza nicotinica. Nonostante l’esemplare fumato avesse sulle spalle un solo anno di vita, si è dimostrato aromaticamente pronto. E' inoltre adatto all'invecchiamento.
Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box da 25 pezzi.
La nostra personale valutazione è di 94/100
VITOLA DE GALERA: Cazadores
TAGLIA: Cepo 43 x 162 mm di lunghezza
Dopo diversi articoli dedicati a novità entrate nel nostro vitolario, oggi vogliamo andare in contro tendenza e dedicare questo spazio ad un sigaro che possiamo definire storico.
Si tratta del Romeo y Julieta Cazadores. Un sigaro che viene prodotto da sempre, che continua a riscuotere successo ed ha uno zoccolo duro di aficionados che non rinuncia mai ad averne una scorta nel proprio humidor.
Prodotto fino al 2005 senza anilla, oggi viene confezionato in box da 25 sigari tenuti insieme da una doppia fettuccia che a volte, a mò di laccio emostatico, ne stringe esageratamente gli esemplari esterni del mazzo, modificandone la forma e dandone un profilo meno preciso, ma decisamente più “handmade”. Il ceppo composto dai 25 sigari, viene poi rivestito da un involucro di carta di alluminio, per preservarne gli aromi, dal carattere vintage.
L’esemplare prescelto si presenta con una capa ben tesa, che riporta però alcune venature, sottolineando il carattere “rustico” del puro. Di un colorado dai toni gialli, al tatto ci conforta con un riempimento regolare su tutta la lunghezza. Al naso emana un lieve profumo di fieno e tostato, sono invece totalmente assenti note ammoniacali e speziate.
All’accensione rileviamo un piacevole tiraggio leggermente serrato. I primi puff ci regalano note dolci, dalla forza mite, che ruotano tra il floreale e l’erbaceo, intervallate da qualche nota speziata davvero lieve. La combustione è regolare e non è necessaria alcuna correzione. La cenere è compatta e di colore grigio medio, si stacca a blocchetti, rivelando un braciere dalla punta appena pronunciata.
La fumata procede linearmente e senza intoppi. All’inizio del secondo terzo fanno capolino note tostate e di caffè, che vanno a sostituirsi alle spezie rilevate all’accensione. A metà fumata la forza prende coraggio, raggiungendo un livello medio. Al naso aumentano le note balsamiche, procedendo in un'evoluzione davvero interessante.
L’ultimo terzo è un’esplosione di aromi, il tiraggio si fa serrato, ma questo contribuisce a goderci al meglio l’ultima parte che ci regala un ventaglio di note aromatiche che vanno dal balsamico, al cuoio, dall’erbaceo al caffè, con delle punte pepate davvero piacevoli.
Lasciamo spegnere ciò che rimane dopo circa 75 minuti dall’accensione, godendoci una persistenza lunga. Un sigaro che è la prova vivente che l’abito non fa il monaco: di aspetto rustico e imperfetto, regala una fumata davvero appagante. Dedicato a tutti coloro che vogliono regalarsi un’esperienza cubana con la C maiuscola, senza affrontare una spesa eccessiva. Un sigaro per tutta la giornata e per chi non ricerca un valore imprescindibile dalla forza nicotinica. Nonostante l’esemplare fumato avesse sulle spalle un solo anno di vita, si è dimostrato aromaticamente pronto. E' inoltre adatto all'invecchiamento.
Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box da 25 pezzi.
La nostra personale valutazione è di 94/100
martedì 20 dicembre 2016
JUAN LOPEZ “EMINENTES E.R. SUIZA”
VITOLA DE SALIDA: Eminentes
VITOLA DE GALERA: Sublimes
TAGLIA: Cepo 54 x 164 mm di lunghezza
Provato in anteprima a febbraio,
durante il XVIII Festival del Habano a Cuba, l'Eminentes ci aveva colpiti più per il formato
che per gli aromi rilevati. Il sigaro infatti non era ancora “pronto” ed ogni esemplare
fumato, ci diede pareri discordanti e, in alcuni casi, addirittura opposti.
A dieci mesi di distanza lo
riprendiamo in mano, estraendolo dalla confezione di dieci pezzi, prodotta in
seimila esemplari.
Vestito con la doppia anilla perde
il fascino da “custom made” che ci colpì durante il testing di anteprrima, ma acquisisce
quell’autorità da gran sigaro, che solo pochi formati, come questo sublimes,
sanno conferire ad un puro.
La capa è liscia con piccole
venature poco marcate, ben tesa, con un riempimento uniforme su tutta la
lunghezza e un colore colorado, dai toni rossicci.
Al piede spiccano sentori di legno bagnato, terra e fieno. Con molta calma usiamo dei fiammiferi per accenderlo, facendo ben attenzione a non surriscaldare troppo il piede, rischio quasi certo se avessimo usato il jet flame.
Al piede spiccano sentori di legno bagnato, terra e fieno. Con molta calma usiamo dei fiammiferi per accenderlo, facendo ben attenzione a non surriscaldare troppo il piede, rischio quasi certo se avessimo usato il jet flame.
La fumata parte in maniera elegante
e blanda: una forza medio leggera ci permette di distinguere, oltre ad una
lieve dolcezza, legno, caramello e tostato. Al naso non rileviamo note pepate,
ma erbacee e tostate, rendendo la partenza davvero interessante.
Nel secondo terzo, notiamo una
cenere compatta di color grigio e un braciere appuntito, la forza nicotinica
aumenta, dando alla fumata un corpo maggiore. Si mantiene il sapore dolce
percepito all’inizio e, a fasi alterne, rileviamo delle punte pepate che
arricchiscono le sensazioni retronasali, senza mai coprire quanto rilevato in
precedenza. Si fanno via via presenti note di legno, cuoio e selvaggina,
arricchendo ulteriormente una fumata molto piacevole.
L’ultimo terzo vede la forza
attestarsi su livelli medi. Nonostante la giovane età, non si rilevano note
ammoniacali, anzi il sigaro è piacevolmente pronto. Aumentano le note speziate,
di legno e balsamiche, definendo come ottima la fase evolutiva. Lasciamo spegnere
questo puro, dopo quasi un’ora e mezza, godendoci una persistenza lunga, che ci
accompagna lungo tutta la stesura di questo articolo.
Questo sublimes ci ha colpiti per l’ottima
costruzione e per quanto ci ha regalato in termini aromatici. Nonostante non
sia per dimensione, un sigaro da tutti giorni, lo abbiamo trovato piacevolmente
godibile. La forza non aggressiva, le note pepate mai eccessive, hanno
contribuito a orientarci verso questo giudizio. Un sigaro per amatori e
aficionados navigati, già pronto che, a nostro parere, ben si presta all’invecchiamento,
ma che può essere tranquillamente goduto subito.
Disponibile presso il nostro punto
vendita al pezzo e nel box numerato da 10 sigari.
La nostra personale valutazione è di
90/100
martedì 6 dicembre 2016
H.UPMANN “MAGNUM 54”
VITOLA DE SALIDA: Magnum 54
VITOLA DE GALERA: Magnum 54
TAGLIA: Cepo 54 x 120 mm di lunghezza
Della celeberrima marca globale H. Upmann
abbiamo già parlato in articoli precedenti. Qui potete trovare cenni alla
storia di questa casa, dalle origini ai giorni nostri.
Oggi vi presentiamo questa nuova vitòla,
già disponibile, che verrà introdotta nella produzione regolare del
panorama avanense.
Un po’ più corto del blasonato Behike 54,
questo nuovo puro và ad inserirsi nella famiglia Magnum di casa H. Upmann, in
controtendenza ai già collaudati Magnum 46 e Magnum 50. Infatti l’unico dei tre
che all’aumentare del cepo, ha una lunghezza più corta. Tale scelta è
indicativa e rispecchia il trend odierno (vedi Trinidad Vigia n.d.a.) che vuole
sigari dal cepo importante, ma dai largos
contenuti. Questo è ciò che chiede il mercato, anche se gli aficionados della
prima ora storceranno il naso, con nuovi consumatori che cercano sigari facili
da gestire in termini di tempo e meccanica di fumata.
Con una capa colorado dai toni dorati, questo Magnum
54 si presenta setoso al tatto e lucente alla vista. Il riempimento è ottimale
e uniforme su tutta la lunghezza. A crudo si percepiscono sentori di cedro,
tostato e cuoio.
All’accensione siamo subito colpiti dall’ottimo tiraggio
e dall’abbondante produzione di fumo. In bocca è leggermente metallico e,
nonostante sia un pre-release, non rileviamo alcuna nota ammoniacale. La forza
è medio-leggera, al naso si percepiscono note tostate, legno e fieno. Dopo una
partenza blanda e molto fine, il secondo terzo è un crescendo costante: la
forza si attesta su livelli medi, senza mai essere aggressivo. La quantità di
fumo, avvolge palato e gola, lasciando una cremosità non comune che ci avvolge
con sapori tra il dolce e il metallico. Al naso si percepiscono piacevoli note
pepate ed erbacee che arricchiscono la paletta aromatica.
L’ultimo terzo mantiene le caratteristiche precedenti,
senza nessun aumento della forza, al naso notiamo la comparsa di alcune note
balsamiche che ci portano fino alla conclusione della fumata, che avviene dopo
circa 75 minuti.
Le considerazioni finali ci fanno affermare che la
scelta di H.Upmann di realizzare in produzione regolare un sigaro di queste
fattezze, sia stata azzeccata: una paletta aromatica molto ampia e variegata,
una fumata davvero piacevole, mai scomposta, piena, ma mai aggressiva, con una
persistenza lunga che ci lascia un ottimo ricordo. In più punti, durante la
fumata abbiamo rilevato alcune “assonanze” col Royal Robusto, una special
release che ci ha sempre ben impressionato e che ha sempre prodotto una gran
quantità di fumo simile a questa nuova uscita.
Attualmente disponibile in slide box da 10 pezzi,
siamo certi che entrerà a far parte stabilmente del vitolario presente negli
humidor di moltissimi aficionados.
La nostra personale valutazione è di 94/100
martedì 11 ottobre 2016
PARTAGAS “PARTAGÀS DE LUXE”
VITOLA DE SALIDA: Partagàs De Luxe
VITOLA DE GALERA: Cremas
TAGLIA: Cepo 40 x 140 mm di lunghezza
Sigaro nato prima dell’embargo, venne
realizzato a macchina fino al 2002, anno in cui si passò alla torcida a mano.
Il Partagàs De Luxe, riportava un’anilla dedicata, che mantenne fino al 2011,
quando si decise di fascettarlo con la classica anilla rossa.
Confezionato nel classico tubo di alluminio,
questo cremas, rappresenta uno dei pochissimi sigari realizzati in questo
formato ormai desueto.
Una volta estratto notiamo una foglia di
fascia di color maduro dai toni bruni. Liscio e lucido, non presenta difetti
cromatici e particolari venature marcate. Al tatto risulta vellutato e con un
riempimento regolare su tutta la lunghezza.
Emana un lieve profumo, senza alcuna nota
ammoniacale, a crudo fieno e stalla, gli aromi percepiti.
Accendiamo col jet flame e notiamo un
tiraggio senza particolari resistenze, dopo i primi puff rileviamo sentori
erbacei, di nocciola e punte di pepe nero al naso, che richiamano le tipicità
della marca.
La forza si attesta subito su livelli medi.
La cenere, di colore grigio scuro, cade a blocchetti, col procedere della
fumata.
Nel secondo terzo rileviamo una lieve nota
amara in bocca, che viene ben bilanciata con quanto regala al naso: una fumata
corposa e ricca, con una paletta aromatica che spazia dal fieno, al pepe nero,
terra e balsamico.
La combustione procede in maniera regolare e
non necessita alcuna correzione.
L’ultimo tercio vede un leggero aumento della
forza, la complessità aromatica si riduce, lasciando un’ottima cremosità in
bocca, mentre al naso si fanno spazio tostato, balsamico e frutta secca, che ci
accompagnano fino alla fine, dopo circa un’ora dall’accensione.
Un sigaro davvero sorprendente, se rapportato
alla ridotta diffusione che questo puro ha. Un formato accessibile a tutti, che
regala una fumata generosa di aromi tipici della marca. Adatto a tutti i
fumatori che gravitano le proprie fumate attorno al formato corona e che
vogliono provare questa vitola, che oggi vanta pochi esemplari disponibili, tra
cui il Romeo No1 e il Majestic di H.Upmann.
Disponibile presso il nostro punto
vendita al pezzo e in box da 10 sigari confezionati in tubo, con l’eccezionale offerta
che prevede, acquistando due box, un ribasso del 30% dal prezzo di listino.
La nostra personale valutazione è di
89/100
martedì 4 ottobre 2016
MONTECRISTO “No.5”
VITOLA DE SALIDA: No.5
VITOLA DE GALERA: Perlas
TAGLIA: Cepo 40 x 102 mm di lunghezza
Fratello minore del
celeberrimo No4, il perlas di casa Montecristo soddisfa le esigenze di chi in
poco tempo, vuole concedersi un sigaro avana fatto a mano, di ottima qualità.
Di un colorado dai toni rossastri, il puro si presenta con
una capa luminosa e liscia, con qualche piccola venatura che va dal piede alla
testa, attraversando l’anilla in obliquo. A livello cromatico non ci sono
imperfezioni e al tatto risulta riempito uniformemente, denotando una buona
costruzione.
Buona
e non eccellente perché all’accensione notiamo un tiraggio un po’ troppo abbondante.
In questo tipo di formati, spesso si rischia il contrario: l’eccessivo
riempimento rende il tiraggio troppo serrato e, in alcuni casi, il sigaro è infumabile.
La causa di questi estremi va ricercata nella poca esperienza dei torcedor che
solitamente vengono incaricati di rollare i più diffusi No4 e No5.
Regolando
di conseguenza la meccanica di fumata, iniziamo ad apprezzare le tipicità di
Montecristo. Sapidità in bocca, lievi sentori di caffè, legno e pepe e qualche
nota erbacea al naso, rendono la fumata piena e per nulla banale.
La forza percepita è
su livelli medi, solo nell’ultimo terzo notiamo una leggera progressione,
figlia della breve lunghezza del formato, che favorisce il surriscaldamento del
braciere.
Questo perlas regala
quaranta minuti di puro piacere. E’ indubbiamente il perlas con miglior
rapporto qualità/prezzo in produzione regolare. Siglo I di Cohiba, seppur superiore, costa quasi
il doppio e il Rafael Gonzales non ha lo stesso equilibrio aromatico.
Un sigaro che
identifica molto bene le caratteristiche di Montecristo e che in poco più di
mezz’ora regala una fumata appagante, con un’ottima persistenza, senza mai
eccedere in forza e con poche note pepate, che lo rendono ideale in qualsiasi
momento della giornata.
Disponibile presso il nostro punto
vendita al pezzo, in petaca da 5, in box da 10 e da 25 e in promozione nel cubo
contenente 5 petacas, per un totale di 25 sigari, con l’eccezionale ribasso del
30% dal prezzo di listino.
La nostra personale valutazione è di
87/100
giovedì 1 settembre 2016
SAN CRISTOBAL DE LA HABANA “TORREON”
VITOLA DE SALIDA: Torreon
VITOLA DE GALERA: Geniales
TAGLIA: Cepo 54 x 150 mm di lunghezza
Dedicammo l’introduzione dell’articolo del Principes
ad alcuni cenni storici riguardanti questo brand di recente fondazione, vi
invitiamo dunque ad una rilettura dell'articolo, nel caso foste interessati.
Oggi vogliamo dedicare questo spazio alla descrizione
di una release confezionata in una giara di ceramica dal profilo "architettonico".
Il Torreon, contenuto in questa giara che ricorda la
torre di un castello, è un sigaro dal formato importante, lo stesso utilizzato
per sigari sia di produzione regolare, come il Montecristo Open Eagle e l’Hoyo
de San Juan, sia per special release come il Bolivar Presidente E.R. Suiza e il
Rey del Mundo Aniversario E.R. Asia-Pacifico.
Si presenta di un colorado claro dai toni gialli, quasi
a richiamare il colore della ceramica che lo contiene. La capa è liscia, non
particolarmente oleosa, ma ben tirata e il riempimento sembra abbondante, ma
uniforme.
All’accensione notiamo subito che a dispetto di quanto
rilevato al tatto, il tiraggio è ben calibrato e la quantità di foglie della
tripa non costituiscono alcuna ostruzione.
La forza nel primo terzo è su livelli medio leggeri,
dolce e asciutto i sapori rilevati, mentre note di fieno, brioche e cuoio gli
aromi al palato. Al naso permane un fumo denso ma poco incisivo.
Nel secondo terzo rileviamo un aumento della forza,
senza che essa renda mai la fumata aggressiva, in bocca rimane dolce e cremoso,
perdendo la componente asciutta registrata all’inizio. In gola gli aromi
sembrano acquisire un’incisività maggiore, arricchendosi di sfumature poco definibili,
ma armoniche.
L’ultimo terzo si mantiene su un livello di forza
medio, la cremosità che persiste in bocca arricchisce una fumata davvero
piacevole e mai scomposta. Sottolineiamo come non sia mai stata necessaria alcuna
correzione e che la cenere, di un colore grigio medio, si è staccata in
blocchetti compatti a scandire una meccanica di fumata molto blanda. Al naso
percepiamo alcune piccole note pepate, miscelate al balsamico, denotando un
sigaro con una finezza non comune e una complessità degna di un sigaro
speciale.
Lasciamo spegnere questo puro dopo un’ora e venti dall’accensione,
godendoci una persistenza davvero lunga e piacevole. Risultato di un sigaro costruito
in modo eccellente con un invecchiamento che ci aspetteremmo da un’edizione
dedicata a La Casa del Habano, che ha permesso la smussatura di tutte quelle
note scomposte che spesso rileviamo in sigari non ancora pronti. 25 sigari
contenuti in una giara che per realizzazione e profilo, fatica a passare
inosservata.
Disponibile presso il nostro punto vendita a prezzo
speciale per tutto il mese di settembre, in 25 pezzi all’interno della giara in
ceramica con posacenere sopra il tappo.
La nostra personale valutazione è di 94/100.
martedì 19 luglio 2016
FONSECA “COSACOS”
VITOLA DE GALERA: Cosacos
TAGLIA: Cepo 42 x 135 mm di lunghezza
Don Francisco E.
Fonseca stabilì la fabbrica e il suo marchio di sigari a L'Avana nel 1892,
registrando il marchio che porta il suo nome, nel 1907. Successivamente Fonseca e sua moglie
Teresa Boetticher de Fonseca emigrarono a New York. Lui continuò ad effettuare frequenti
viaggi a Cuba per supervisionare la sua "F.E. Fonseca. Fábrica de Tabacos
y Cigarros".
Don Francisco è
stato il fautore dell’introduzione di alcune novità, tra cui la velina
giapponese, che tutt’ora avvolge i suoi sigari e il confezionamento di sigari
in tubi di latta, oggi realizzati in alluminio.
Dopo la sua prematura morte, avvenuta nel 1929, la moglie Doña Teresa continuò l'attività, promuovendo la fusione con il marchio T. Castañeda e G. Montero per formare la
ditta di Castañeda, Montero, Fonseca SA.
La produzione è
proseguita senza interruzioni nella fabbrica Lázaro Pena a L'Avana. Classificato
come marchio multi-local, Fonseca si propone oggi come produzione di sole tre
vitole dal carattere mite ed è commercializzato soprattutto in Spagna e in
Canada, dove il marchio è particolarmente popolare.
Avvolto
nella velina di colore bianco, segno che da anni contraddistingue i puros
realizzati da Fonseca, questo Cosacos, una volta liberato dall’involucro, si
mostra a noi con una capa colorado claro serica e dal profilo leggermente box
pressed.
Al
piede si percepiscono note di legno di cedro e cuoio. A crudo risaltano note
vegetali, legno con punte dolci.
Accendiamo
con un paio di fiammiferi e dai primi puff riscontriamo un sapore asciutto in
bocca e una forza leggera. Il tiraggio è agile e la combustione regolare. Al naso
percepiamo note di legno, fieno, tostato e liquirizia.
Il secondo tercio esordisce con un leggero
aumento della forza, senza però superare il livello medio, in bocca rimane
asciutto e leggermente tannico, al naso invece spiccano le note erbacee e di
liquirizia, appena accennate nel primo tercio.
Nell’ultimo
tercio la forza rimane invariata, la combustione procede regolarmente e la
cenere, di colore grigio scuro, si stacca a piccoli blocchetti.
Al naso
percepiamo piccole note pepate che non infastidiscono e che anzi, rendono più
frizzante una fumata fin qui leggera. Note balsamiche si aggiungono arricchendo
la paletta aromatica. Sul finale notiamo una prevalenza di note di legno e
fieno, chiudendo la fumata dopo circa 50 minuti.
Un
sigaro adatto a tutti e a chi non ricerca la forza come punto di riferimento
per una fumata piacevole anche per chi approccia il mondo dei puros cubani da
poco tempo.
Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e in
box da 25 pezzi eccezionalmente in offerta con uno sconto del 25% sul prezzo di
listino.
La nostra personale valutazione è di 86/100
martedì 17 maggio 2016
PARTAGAS “CORONA GORDA ANEJADOS”
VITOLA DE SALIDA: Corona Gorda
VITOLA DE GALERA: Corona Gorda
TAGLIA: Cepo 46 x 143 mm di lunghezza
Introdotto da Habanos SA insieme all’hermoso
No.4 di Hoyo de Monterrey, questa corona gorda è stata realizzata perseguendo
lo stesso concetto utilizzato nelle due precedenti release: sigari torciti e
invecchiati a Cuba per almeno 5 anni in perfette condizioni di conservazione,
con l’obbiettivo di ottenere un affinamento di sfumature e complessità
aromatiche, senza perdere le loro caratteristiche organolettiche iniziali.
Questa corona gorda è una realizzazione
ex novo, infatti non è presente nel vitolario della marca.
Si presenta con un colorado dai toni
giallastri e piccole venature più scure che non modificano la morfologia della
capa. Al piede si percepiscono note di legno e pepe, totalmente assenti
sfumature ammoniacali, spesso percepite in un sigaro giovane.
Il primo tercio offre un sapore dolce
in bocca, con aromi di legno, tostato e mandorle. Il tiraggio è generoso, ma
non eccessivo, non si rileva alcuna nota pepata percepita a crudo. La
combustione procede in maniera lineare, sul secondo tercio si sommano note
balsamiche e di sottobosco che arricchiscono piacevolmente la fumata.
La forza si attesta su livelli ben al di
sotto a quelli tipici della marca, la fumata procede in maniera impeccabile,
non sono necessarie correzioni e le volute di fumo procedono con un ritmo
armonico.
L’ultimo terzo vede un leggero aumento
della forza, senza però mai aggredire la gola. Al palato la fumata rimane dolce
e si percepiscono note di legno, cuoio, sottobosco, floreale, caramello e
spezie.
Lasciamo spegnere questa corona gorda
dopo poco più di un’ora, godendoci una persistenza lunga, da gran sigaro,
seppur poco fedele alle tipicità della marca. Si rileva un ottimo affinamento,
ma ammettiamo che, senza anilla, difficilmente avremmo classificato come
Partagas questo puro, che in toto risulta essere un sigaro davvero interessante!
Disponibile presso il nostro punto
vendita al pezzo e nel box da 25 pezzi in promozione con uno sconto del 25%
valido fino alla fine del mese di maggio.
La nostra personale valutazione è di
94/100
martedì 26 aprile 2016
JUAN LOPEZ “SELECCION No. 1”
VITOLA DE SALIDA: Seleccion No.1
VITOLA DE GALERA: Corona Gorda
TAGLIA: Cepo 46 x 143 mm di lunghezza
Juan Lopez è un marchio nato nel
1876 da Juan Lopez Diaz ed è famoso per aver avuto nel suo vitolario solo
sigari fatti a mano.
Oggi è considerato da Habanos SA
ccome brand locale ed ha una ristretta produzione che vanta solo tre formati:
petit corona, robusto e questa corona gorda.
Con una capa colorado dai toni
rossicci, questo puro si presenta morbido al tatto, con un riempimento leggermente
scarso in alcuni punti. A crudo si percepisce fieno e legno, con una punta
dolce.
All’accensione percepiamo subito
note di legno, vaniglia e caramello. Una partenza morbida garantisce un primo
terzo davvero cremoso.
La forza nicotinica si attesta su
livelli medi, al di sotto di quelli garantiti dal fratello minore “No.2”.
La fumata procede lineare, senza
correzioni, notiamo però un tiraggio al di sopra della media, risultato di un
riempimento non ottimale. Il secondo terzo acquista un po’ più di forza,
sprigionando una nota pepata non aggressiva, che rende la fumata davvero
interessante.
L’ultimo terzo acquista ancora più
forza, raggiungendo il livello tipico della marca, al naso è accentuata la nota
pepata che crea un ottimo contrasto con la cremosità che persiste in bocca.
Lasciamo spegnere questa corona
gorda dopo circa un’ora. Il giudizio è positivo, nonostante un riempimento non
proprio ottimale che ha accelerato la combustione. Un formato e una marca che
purtroppo non riscontrano molto successo tra gli aficionados, attirati da
formati e marche più blasonate. Un puro che meriterebbe maggior fortuna, per l’appagante
fumata che regala che non ha nulla da invidiare ai pari vitola, coi quali
sarebbe interessante fare una degustazione orizzontale, inserendo i vari Punch
Punch, Magnum 46 di H.Upmann e Siglo IV di Cohiba.
Disponibile presso il nostro punto
vendita al pezzo e nel classico slide box da 25 sigari.
La nostra personale valutazione è di
89/100
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