martedì 19 luglio 2016

FONSECA “COSACOS”

VITOLA DE GALERA: Cosacos
TAGLIA: Cepo 42 x 135 mm di lunghezza

Don Francisco E. Fonseca stabilì la fabbrica e il suo marchio di sigari a L'Avana nel 1892, registrando il marchio che porta il suo nome, nel 1907. Successivamente Fonseca e sua moglie Teresa Boetticher de Fonseca emigrarono a New York. Lui continuò ad effettuare frequenti viaggi a Cuba per supervisionare la sua "F.E. Fonseca. Fábrica de Tabacos y Cigarros".
Don Francisco è stato il fautore dell’introduzione di alcune novità, tra cui la velina giapponese, che tutt’ora avvolge i suoi sigari e il confezionamento di sigari in tubi di latta, oggi realizzati in alluminio.
Dopo la sua prematura morte, avvenuta nel 1929, la moglie Doña Teresa continuò l'attività, promuovendo la fusione con il marchio T. Castañeda e G. Montero per formare la ditta di Castañeda, Montero, Fonseca SA.
La produzione è proseguita senza interruzioni nella fabbrica Lázaro Pena a L'Avana. Classificato come marchio multi-local, Fonseca si propone oggi come produzione di sole tre vitole dal carattere mite ed è commercializzato soprattutto in Spagna e in Canada, dove il marchio è particolarmente popolare.

Avvolto nella velina di colore bianco, segno che da anni contraddistingue i puros realizzati da Fonseca, questo Cosacos, una volta liberato dall’involucro, si mostra a noi con una capa colorado claro serica e dal profilo leggermente box pressed.
Al piede si percepiscono note di legno di cedro e cuoio. A crudo risaltano note vegetali, legno con punte dolci.
Accendiamo con un paio di fiammiferi e dai primi puff riscontriamo un sapore asciutto in bocca e una forza leggera. Il tiraggio è agile e la combustione regolare. Al naso percepiamo note di legno, fieno, tostato e liquirizia.
Il secondo tercio esordisce con un leggero aumento della forza, senza però superare il livello medio, in bocca rimane asciutto e leggermente tannico, al naso invece spiccano le note erbacee e di liquirizia, appena accennate nel primo tercio.
Nell’ultimo tercio la forza rimane invariata, la combustione procede regolarmente e la cenere, di colore grigio scuro, si stacca a piccoli blocchetti.
Al naso percepiamo piccole note pepate che non infastidiscono e che anzi, rendono più frizzante una fumata fin qui leggera. Note balsamiche si aggiungono arricchendo la paletta aromatica. Sul finale notiamo una prevalenza di note di legno e fieno, chiudendo la fumata dopo circa 50 minuti.

Un sigaro adatto a tutti e a chi non ricerca la forza come punto di riferimento per una fumata piacevole anche per chi approccia il mondo dei puros cubani da poco tempo.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e in box da 25 pezzi eccezionalmente in offerta con uno sconto del 25% sul prezzo di listino.


La nostra personale valutazione è di 86/100

martedì 12 luglio 2016

OFFERTA SPECIALE “VEGA FINA”

Dal primo di luglio abbiamo disponibili tre diverse vitolas di sigari Vega Fina con sconti eccezionali. Si tratta di tre formati molto diversi tra loro, così da poter soddisfare le diverse esigenze dei nostri cari clienti.
Questi tre ultimi arrivi si sommano alla già presente Selezione di Josè Seijas di Vega Fina, che sta riscontrando notevole successo.

Ecco a voi nel dettaglio i box presenti nel nostro punto vendita.
Vega Fina Cervantes 25 pezzi
CHF 202.50 -40% CHF 121.50
Vega Fina Maduro Short Panetelas 25 pezzi
CHF 147.50 -30% CHF 103.50
Vega Fina Maduro Short Coronas 25 pezzi

CHF 122.50 -30% CHF 86.-


Disponibili presso il nostro punto vendita al pezzo e in box da 25 pezzi.
Offerta valida fino ad esaurimento scorte.

martedì 5 luglio 2016

BLIND MAN’S BLUFF “TORO”

VITOLA: Toro
TAGLIA: Cepo 52 x 152 mm di lunghezza


Questa linea di sigari della selezione Caldwell viene prodotta nella manifattura Davidoff in Honduras.
Il sigaro che vi presentiamo oggi è il formato intermedio ed è composto dalla seguente miscela di tabacco: Capa Ecuador, Capote Honduras Criollo e tripa Honduras e Repubblica Dominicana.

Avvolto in una foglia di fascia liscia al tatto, di color maduro dai toni rossastri, senza essere particolarmente lucida, ma dalla superficie spugnosa, al naso si percepisce cioccolato fondente, chicchi di caffè e cuoio. A crudo notiamo le stesse note, in aggiunta a legno e uva dolce.

All’accensione i primi puff risultano molto pieni, in bocca prevale l’amaro del caffè, anche se trovano spazio note di cuoio, legno, fieno e terra.
Regoliamo la fumata su ritmi blandi, la complessità è notevole e la forza si attesta su livelli medio/forti. Al naso, il fumo è carico di pepe. Nel complesso questo primo terzo parte subito in quarta e il tiraggio generoso, insieme all’abbondante produzione di fumo, ci fanno capire che questo toro non ha paura di dichiarare da subito di che pasta è fatto.

Mentre cuoio e caffè rimangono dominanti, il secondo terzo aggiunge alla fumata una nota vegetale, che pian piano va dissolvendosi, lasciando il posto ad altri sapori di terra, cedro, erba, cioccolato fondente, arachidi e un tocco di liquirizia. La forza si attesta su livelli medi, rendendo la fumata più piacevole, tiraggio e combustione rimangono invece su livelli alti, producendo una copiosa quantità di fumo.

L’ultimo terzo mantiene inalterate la principali note percepite in precedenza, un’ottima cremosità al palato, con sentori di cuoio e caffè, arricchiti da sfumature dolci di cannella e agrumi, insieme a cacao, terra e fieno. Ricompare la nota vegetale percepita all’inizio del secondo terzo e, allo stesso modo, scompare.

Lasciamo spegnere questo toro dopo circa un’ora e venti, che sarebbero stati meno se non avessimo rallentato la meccanica di fumata.
Un sigaro complesso, che necessita attenzione. Consigliato al fumatore che già naviga le acque extra cubane e che vuole concedersi un ottimo manufatto ad un prezzo accessibile.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e in box da 20 pezzi.

La nostra personale valutazione è di 86/100

martedì 28 giugno 2016

LONG LIVE THE KING “BELICOSO LOCK STOCK”

VITOLA: Petit Piramide
TAGLIA: Cepo 52 x 127 mm di lunghezza

Questo piccolo piramide della linea Long Live The King, fa parte della selezione Caldwell, che abbiamo la fortuna di avere disponibile nel nostro walk-in humidor, è realizzato con un blend di tabacchi di tutto rispetto, così composta: foglia di fascia e sottofascia di Corojo Dominicano, mentre la tripa è costituita da Corojo Ligero Dominicano, viso pelo de oro Peruviano e habano ligero nicaraguense.

Di colore maduro, dai toni bruni, alla vista si presenta con una capa liscia e oleosa, senza venature marcate, ma con qualche macchia di colore più scura.
Al piede si percepiscono cacao e pepe nero, il riempimento è uniforme su tutta la lunghezza, definendone una costruzione ottima.

All’accensione percepiamo un sapore asciutto e una forza media, sentori di fave di cacao, caffè, al naso risulta pepato e terroso. La cenere di colore grigio chiaro è molto friabile e cade a scaglie.
Il secondo terzo si apre con delle note balsamiche, che accompagnano fieno, terra e nocciola. Al naso le note pungenti si fanno più rotonde, rendendo la fumata piacevolmente composta.
Il tiraggio rimane equilibrato, notiamo come, al cadere della cenere, il braciere abbia una forma concava, come se le foglie di fascia oppongano più resistenza della tripa, rispetto alla combustione.
Verso la fine del secondo terzo si accentua la componente balsamica, la sensazione è che durante la fumata si alternino le foglie predominanti, regalando ognuna la propria peculiarità.
L’ultimo terzo si apre regalando un sapore dolce in bocca, mentre in gola si alternano nocciola, cuoio, fieno e legno. Al naso permangono le note balsamiche rilevate in precedenza con delle note di frutti di bosco e pepe bianco.
La fumata risulta complessa, segno che il blend è stato selezionato con cura, cercando di connotare questo sigaro in maniera precisa ed identificabile. Ciò che apprezziamo appunto è l’originalità che contraddistingue questo belicoso, senza mai cercare di scimmiottare qualche esemplare più blasonato, ma profilandosi come una valida alternativa nel panorama caraibico.
Lasciamo spegnere ciò che resta, dopo circa un’ora di fumata, godendoci una persistenza molto lunga in bocca. Siamo curiosi di provare le altre due vitole disponibili, augurandoci che siano allo stesso modo, delle piacevoli scoperte.

Disponibili presso il nostro punto vendita al pezzo e nello slide box da 24 pezzi.

La nostra personale valutazione è di 89/100


martedì 14 giugno 2016

VEGA FINA “SELECTED BY JOSÉ SEIJAS”

VITOLA: Corona Gorda
TAGLIA: Cepo 56 x 127 mm di lunghezza

Il Vega Fina José Seijas è un’edizione limitata di 2500 box da 10 sigari, la cui miscela è stata selezionata da José Seijas.
Al tatto si presenta con una capa liscia, leggermente increspata da venature chiare. Di colore colorado claro, alla vista si presenta lucido e oleoso, fascettato con una doppia anilla dedicata.
Al naso si percepiscono note terrose e dolci, mentre al piede spiccano sulle note di terra, la cannella e un finale leggermente dolce. A crudo si confermano le note terrose e dolci, con una base di fieno.

All’accensione percepiamo un sapore dolce e asciutto in bocca, il tiraggio è ben calibrato, segno di un elevato standard costruttivo. In gola, ben distinti si rilevano, legno, fieno e spezie. Al naso ci colpiscono note di miele, caffè e cedro. Ciò che ci colpisce è la complessità aromatica e l’andamento lineare della combustione.
Il secondo terzo si apre con un leggero aumento della forza che si attesta su livelli medi, aumentando la dolcezza percepita nelle note di miele e grano, mentre spezie e caffè restano presenti in misura minore. La fumata rimane piena e ricca di aromi, regalandoci una fumata molto interessante.
L’ultimo terzo di questo Vega Fina si regola su una forza media, regalando qualche nota piccante, oltre alle spezie, che sovrastano la dolcezza preponderante nella prima parte. Rimangono una base di fieno e terra, che ci accompagnano fino al termine della fumata, che arriva dopo poco più di un’ora.
Questo Vega Fina José Seijas è un sigaro di forza media, ricco di sapore e complesso negli aromi. La costruzione permette una fumata senza correzioni, molto appagante.

E’ eccezionalmente disponibile presso il nostro punto vendita in box da 10 sigari, con uno sconto del 50%, all’incredibile prezzo di CHF 57.50!


La nostra personale valutazione è di 88/100

martedì 17 maggio 2016

PARTAGAS “CORONA GORDA ANEJADOS”

VITOLA DE SALIDA: Corona Gorda
VITOLA DE GALERA: Corona Gorda
TAGLIA: Cepo 46 x 143 mm di lunghezza

Introdotto da Habanos SA insieme all’hermoso No.4 di Hoyo de Monterrey, questa corona gorda è stata realizzata perseguendo lo stesso concetto utilizzato nelle due precedenti release: sigari torciti e invecchiati a Cuba per almeno 5 anni in perfette condizioni di conservazione, con l’obbiettivo di ottenere un affinamento di sfumature e complessità aromatiche, senza perdere le loro caratteristiche organolettiche iniziali.

Questa corona gorda è una realizzazione ex novo, infatti non è presente nel vitolario della marca.
Si presenta con un colorado dai toni giallastri e piccole venature più scure che non modificano la morfologia della capa. Al piede si percepiscono note di legno e pepe, totalmente assenti sfumature ammoniacali, spesso percepite in un sigaro giovane.

Il primo tercio offre un sapore dolce in bocca, con aromi di legno, tostato e mandorle. Il tiraggio è generoso, ma non eccessivo, non si rileva alcuna nota pepata percepita a crudo. La combustione procede in maniera lineare, sul secondo tercio si sommano note balsamiche e di sottobosco che arricchiscono piacevolmente la fumata.

La forza si attesta su livelli ben al di sotto a quelli tipici della marca, la fumata procede in maniera impeccabile, non sono necessarie correzioni e le volute di fumo procedono con un ritmo armonico.

L’ultimo terzo vede un leggero aumento della forza, senza però mai aggredire la gola. Al palato la fumata rimane dolce e si percepiscono note di legno, cuoio, sottobosco, floreale, caramello e spezie.

Lasciamo spegnere questa corona gorda dopo poco più di un’ora, godendoci una persistenza lunga, da gran sigaro, seppur poco fedele alle tipicità della marca. Si rileva un ottimo affinamento, ma ammettiamo che, senza anilla, difficilmente avremmo classificato come Partagas questo puro, che in toto risulta essere un sigaro davvero interessante!

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box da 25 pezzi in promozione con uno sconto del 25% valido fino alla fine del mese di maggio.


La nostra personale valutazione è di 94/100

martedì 3 maggio 2016

PLASENCIA “RESERVA ORGANICA ROBUSTO”

VITOLA: Robusto
TAGLIA: Cepo 52 x 120 mm di lunghezza

Il fondatore Néstor Plasencia, proviene da un’antica famiglia cubana di tabacchicoltori. Fuggiti durante la rivoluzione, approdano in Nicaragua dove riprendono l’attività bruscamente interrotta. A gran fatica si fanno strada nel mondo dei puros fino agli anni novanta, periodo in cui scoppia un vero e proprio boom, che trasforma la famiglia di contadini in produttori milionari, grazie ad un contratto di esclusiva per il gigante spagnolo del tabacco, Tabacalera SA.
Questa repentina trasformazione, con conseguente crescita economica, ha permesso a Nestor Plasencia e a suo figlio Junior, di concentrarsi sulla qualità dei loro prodotti. Essi infatti hanno definito alcuni princìpi cardine nella loro produzione: realizzare solamente sigari con tabacco proveniente dalle loro piantagioni, non trattato con agenti chimici. Hanno sviluppato inoltre un sistema antiparassitario naturale, facendo crescere attorno alle piantagioni girasoli, che attirano gli insetti che altrimenti intaccherebbero le foglie di tabacco. Successivamente alla raccolta, vengono seminati legumi che arricchiscono il terreno di azoto, completando in maniera poco invasiva la concimazione dei terreni.
La Reserva Organica, di cui fa parte il sigaro raccontato quest’oggi, è rappresentativa di questa filosofia bioetica, che guarda oltre al profitto, privilegiando la qualità.
Un’ottima premessa che ci porta con molta curiosità ad accenderci questo puro.
Contenuto nella classica confezione in cellophane, questo robusto si presenta con una duplice anilla, una riportante il logo della casata, e un’altra, posta al piede, ne certifica l’appartenenza alla Reserva Organica.

A crudo si percepiscono note intense di cioccolato e frutti di bosco, su una base terrosa senza pizzichi pepati.
La capa colorado dai toni gialli, ben si sposa con le tinte delle anille, è tirata e serica, senza venature in rilievo.
All’accensione veniamo sopresi da una forza non eccessiva ma godibile, con delle boccate di fumo inteso, che permettono di distinguere dolcezza in bocca, legno in gola e note balsamiche al naso, in un equilibrio straordinario.
Come uno dei migliori cubani, il sigaro evolve in maniera armoniosa, alternando la dolcezza del cacao, alle spezie, dal legno, alla nocciola e al caffè. Al naso le note balsamiche virano in qualcosa di simile all’incenso creando degli accostamenti unici, difficilmente provati con sigari della stessa origine geografica.
Piacevolmente colpiti dall’equilibrio di aromi che questo puro riesce a regalare, arriviamo all’ultimo tercio percependo una leggera nota pepata che rafforza e sottolinea le note precedentemente carpite. Senza alcun tipo di sbalzo, ma in una costante dinamicità, questo robusto regala una fumata piacevolissima e complessa, senza mai aggredire la gola. Una dolcezza persistente, fa da base a note di caffè e tostato che ci portano, dopo meno di un’ora ad abbandonare quel che resta, nella ceneriera.

Un sigaro pregevolissimo, con una costruzione impeccabile e un blend di foglie che può tranquillamente mettere d’accordo tutti i fumatori di caraibici, che ricercano una complessità aromatica non comune, miscelata in perfetta armonia.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nella confezione in legno da 20 pezzi.

La nostra personale valutazione è di 94/100.