martedì 18 ottobre 2016

MY FATHER LE BIJOU 1922 “TORPEDO BOX PRESSED”

VITOLA: Piramide
TAGLIA: Cepo 52 x 155 mm di lunghezza

Le Bijou 1922 identifica una particolare miscela di tabacco, all’interno del noto
marchio My Father, è stata ideata da Jaime Garcia in persona, che ha dato questo
nome in onore e in memoria del padre, nato nel 1922.
Confezionati in un’elegantissima scatola in legno, laccata di bianco, i 23 sigari
si identificano con una seconda anilla che riporta il nome di questa miscela unica,
realizzata con tripa e sottofascia nicaraguensi, avvolti da una capa habano
nicaraguense (pelo de oro) di color oscuro.

A differenza delle altre vitole della linea Le Bijou 1922, questa è l’unica box pressed.

A differenza delle altre vitole della linea Le Bijou 1922, questa è l’unica box
pressed.
A crudo gli aromi rilevati sono morbidi, con poche spezie, mentre risaltano cuoio, cioccolato, cedro e nocciola.
All’accensione i primi puff ci colpiscono con una forza medio alta, sapori umami e sapidi in bocca, con note pepate che si affievoliscono quasi subito, lasciando una bell’amalgama di legno, cioccolato e cuoio. La forza si attesta su livelli medi e, nonostante un taglio in testa poco ampio, tiraggio e portata di fumo sono abbondanti. La cenere è di un grigio chiaro e molto compatta.
Il secondo terzo si manifesta con una sorprendente evoluzione, risultando molto cremoso e quasi dolce, con note di cioccolato, caffè e caramello. Al naso cuoio e tostato senza particolari ingerenze pepate. La fumata procede in maniera molto composta.
L’ultimo terzo è la conferma di quanto rilevato a metà fumata, leggermente asciutto in bocca, molto legno, cuoio, caffè, frutta secca. Terra e tostato al naso con qualche punta pepata, che rendono il finale un tripudio di aromi, molto lungo nella persistenza e davvero piacevole.
Mai sbilanciato, con una costruzione impeccabile, questo puro si contraddistingue per una paletta aromatica molto ricca, sottolineando come le mani che hanno pensato e realizzato questo sigaro, siano ricche di esperienza, puntando a sintetizzare in un piramide un sigaro completo e di altissimo profilo.

Equilibrio, ricchezza, finezza sono i primi tre aggettivi che sovvengono al termine di una fumata del genere. A sostegno della qualità appena descritta segnaliamo il primo posto nella speciale classifica stilata da Cigar Aficionado, che lo identifica come miglior sigaro del 2015! La famiglia Garcia non è nuova a questo tipo di riconoscimenti, è infatti la seconda volta che un loro prodotto conquista la vetta di questa prestigiosa classifica.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nell’elegante box bianco da 23 pezzi.

La nostra personale valutazione è di 94/100.

martedì 11 ottobre 2016

PARTAGAS “PARTAGÀS DE LUXE”

VITOLA DE SALIDA: Partagàs De Luxe
VITOLA DE GALERA: Cremas
TAGLIA: Cepo 40 x 140 mm di lunghezza

Sigaro nato prima dell’embargo, venne realizzato a macchina fino al 2002, anno in cui si passò alla torcida a mano. Il Partagàs De Luxe, riportava un’anilla dedicata, che mantenne fino al 2011, quando si decise di fascettarlo con la classica anilla rossa.

Confezionato nel classico tubo di alluminio, questo cremas, rappresenta uno dei pochissimi sigari realizzati in questo formato ormai desueto.
Una volta estratto notiamo una foglia di fascia di color maduro dai toni bruni. Liscio e lucido, non presenta difetti cromatici e particolari venature marcate. Al tatto risulta vellutato e con un riempimento regolare su tutta la lunghezza.
Emana un lieve profumo, senza alcuna nota ammoniacale, a crudo fieno e stalla, gli aromi percepiti.
Accendiamo col jet flame e notiamo un tiraggio senza particolari resistenze, dopo i primi puff rileviamo sentori erbacei, di nocciola e punte di pepe nero al naso, che richiamano le tipicità della marca.
La forza si attesta subito su livelli medi. La cenere, di colore grigio scuro, cade a blocchetti, col procedere della fumata.
Nel secondo terzo rileviamo una lieve nota amara in bocca, che viene ben bilanciata con quanto regala al naso: una fumata corposa e ricca, con una paletta aromatica che spazia dal fieno, al pepe nero, terra e balsamico.
La combustione procede in maniera regolare e non necessita alcuna correzione.
L’ultimo tercio vede un leggero aumento della forza, la complessità aromatica si riduce, lasciando un’ottima cremosità in bocca, mentre al naso si fanno spazio tostato, balsamico e frutta secca, che ci accompagnano fino alla fine, dopo circa un’ora dall’accensione.

Un sigaro davvero sorprendente, se rapportato alla ridotta diffusione che questo puro ha. Un formato accessibile a tutti, che regala una fumata generosa di aromi tipici della marca. Adatto a tutti i fumatori che gravitano le proprie fumate attorno al formato corona e che vogliono provare questa vitola, che oggi vanta pochi esemplari disponibili, tra cui il Romeo No1 e il Majestic di H.Upmann.  

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e in box da 10 sigari confezionati in tubo, con l’eccezionale offerta che prevede, acquistando due box, un ribasso del 30% dal prezzo di listino.


La nostra personale valutazione è di 89/100

martedì 4 ottobre 2016

MONTECRISTO “No.5”

VITOLA DE SALIDA: No.5
VITOLA DE GALERA: Perlas
TAGLIA: Cepo 40 x 102 mm di lunghezza

Fratello minore del celeberrimo No4, il perlas di casa Montecristo soddisfa le esigenze di chi in poco tempo, vuole concedersi un sigaro avana fatto a mano, di ottima qualità.
Di un colorado dai toni rossastri, il puro si presenta con
una capa luminosa e liscia, con qualche piccola venatura che va dal piede alla testa, attraversando l’anilla in obliquo. A livello cromatico non ci sono imperfezioni e al tatto risulta riempito uniformemente, denotando una buona costruzione.
Buona e non eccellente perché all’accensione notiamo un tiraggio un po’ troppo abbondante. In questo tipo di formati, spesso si rischia il contrario: l’eccessivo riempimento rende il tiraggio troppo serrato e, in alcuni casi, il sigaro è infumabile. La causa di questi estremi va ricercata nella poca esperienza dei torcedor che solitamente vengono incaricati di rollare i più diffusi No4 e No5.
Regolando di conseguenza la meccanica di fumata, iniziamo ad apprezzare le tipicità di Montecristo. Sapidità in bocca, lievi sentori di caffè, legno e pepe e qualche nota erbacea al naso, rendono la fumata piena e per nulla banale.
La forza percepita è su livelli medi, solo nell’ultimo terzo notiamo una leggera progressione, figlia della breve lunghezza del formato, che favorisce il surriscaldamento del braciere.
Questo perlas regala quaranta minuti di puro piacere. E’ indubbiamente il perlas con miglior rapporto qualità/prezzo in produzione regolare. Siglo I di Cohiba, seppur superiore, costa quasi il doppio e il Rafael Gonzales non ha lo stesso equilibrio aromatico.
Un sigaro che identifica molto bene le caratteristiche di Montecristo e che in poco più di mezz’ora regala una fumata appagante, con un’ottima persistenza, senza mai eccedere in forza e con poche note pepate, che lo rendono ideale in qualsiasi momento della giornata.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo, in petaca da 5, in box da 10 e da 25 e in promozione nel cubo contenente 5 petacas, per un totale di 25 sigari, con l’eccezionale ribasso del 30% dal prezzo di listino.

La nostra personale valutazione è di 87/100

martedì 27 settembre 2016

PLASENCIA “RESERVA ORGANICA TORO”

VITOLA: Toro
TAGLIA: Cepo 50 x 152 mm di lunghezza

Di questa marca e di questa particolare linea “bioetica” parlammo già tempo fa, nell’articolo sul robusto che potete rileggere cliccando qui.
Come il robusto, questo toro si presenta "incellophanato" e con le due anille distintive.
A crudo note lievi di fieno ed erbacee con una costante base terrosa e un poco di pepe. La capa colorado dai toni gialli, è ben tirata e leggermente lucida e presenta qualche venatura, di colore più scuro, non in rilievo. Tastandolo notiamo un riempimento non eccessivo e uniforme su tutta la lunghezza. A differenza di molti puros nicaraguensi, questo ha il classico profilo tondo e non box pressed. Una scelta che si sposa bene con la filosofia di prodotto "bio".
All’accensione notiamo una forza di livello leggero, decisamente “mild”, il sapore è asciutto, leggermente dolce, con note erbacee e di caramello, al naso risulta morbido, senza spigolature pungenti e note pepate.
Nel secondo terzo non registriamo alcun aumento della forza, in bocca la cremosità esalta le note di cacao, legno e nocciola, al naso note balsamiche e di mandorla, ci conquistano piacevolmente.
Il tiraggio è ottimale, la produzione di fumo è abbondante, senza mai scaldare troppo il braciere, la cenere è di colore chiaro e si stacca a blocchetti. La combustione è regolare e non serve alcuna correzione, risultato di una costruzione eccellente, che conferma ciò che ci aspettavamo da un sigaro di questa fattura.
L’ultimo tercio si apre con un leggero aumento della forza, che si attesta su livelli medi, note terrose e balsamiche vanno a concludere una fumata ben bilanciata, mai aggressiva, molto piacevole e di sicuro leggera.
Anche rispetto al robusto, più ricco a livello aromatico, questo toro riesce ad avvicinare più facilmente chi inizia l’approccio ai sigari nicaraguensi e a chi non ha la gola "preparata" a livelli di forza alti, ma vuole intraprendere un viaggio molto interessante in un percorso degustativo ragionato, che punti alla complessità aromatica, rimanendo su standard qualitativi molto alti.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nella confezione in legno da 20 pezzi.

La nostra personale valutazione è di 90/100. 

martedì 20 settembre 2016

TABACALERA OLIVA: ALLA RICERCA DELLO “SWEET SPOT”

“Sweet spot”, il cuore della fumata. E’ questo che si intende e che la tabacalera Oliva, una delle più importanti, se non la più importante del Nicaragua, ha cercato di perseguire nelle sue ricerche.
Nasce così il progetto Studio Tobac, un gruppo di esperti raccolto nello sviluppo di sigari realizzati con nuove miscele in grado di esprimere nella maniera più pura lo “Sweet Spot”, la vera essenza della fumata.
E’ così che nascono i NUB, sigari dalle dimensioni compatte, in grado di garantire una fumata dritta al cuore degli aromi, già dal primo puff. Parliamo naturalmente di un long filler realizzato a mano, caratterizzato da un cepo importante e da un largo ridotto. I tabacchi utilizzati per le diverse linee hanno in comune le foglie di tripa e la sottofascia, del Nicaragua. Mentre per quanto riguarda la fascia, ogni linea ne presenta una di diversa provenienza. L’elevata qualità della manifattura permette una corretta combustione e la cenere prodotta è così compatta da contribuire sensibilmente alla bassa temperatura del braciere, in modo che il sigaro non si scaldi troppo e la fumata proceda lineare.

Siamo quindi felici di annunciare la disponibilità diversi sigari prodotti da Studio Tobac, qui di seguito vi proponiamo l’elenco dettagliato
358 Sun Grown
Puro Nicaragua
76.2 mm x 58 di cepo

460 Sun Grown
Puro Nicaragua
101.6 mm x 60 di cepo

464T Sun Grown
Puro Nicaragua
101.6 mm x 64 di cepo

466 Sun Grown
Puro Nicaragua
101.6 mm x 66 di cepo

 
460 Maduro Tubos
Fascia Brasile
Sottofascia Nicaragua
Tripa Nicaragua
101.6 mm x 60 di cepo

464T Maduro
Fascia Brasile
Sottofascia Nicaragua
Tripa Nicaragua
101.6 mm x 64 di cepo

Sempre da casa Oliva, proponiamo Cain, sigari realizzati da Sam Leccia, uno dei fautori della linea NUB, appena descritta.
La peculiarità di questi sigari sta nella composizione delle foglie utilizzate, tutte di Ligero, che rende questi puros molto particolari e forti. Tali foglie hanno però diverse provenienze: Condega per la tripa, Estelì per la sottofascia e Jalapa per la foglia di fascia.
Caratteristica della marca è la tripla fermentazione, dove Manos di 20/25 foglie vengono accatastati in Pilones di tabacco che raggiungono temperature fino ai 120 gradi, permettendo questo processo unico, che conferisce al tabacco un bouquet di aromi e sapori molto ricchi.
Vi proponiamo il Cain 654T Sun Grown, piramide 152 mm x 54 di capo, confezionato in scatola da 24 pezzi.



giovedì 1 settembre 2016

SAN CRISTOBAL DE LA HABANA “TORREON”

VITOLA DE SALIDA: Torreon
VITOLA DE GALERA: Geniales
TAGLIA: Cepo 54 x 150 mm di lunghezza
Dedicammo l’introduzione dell’articolo del Principes ad alcuni cenni storici riguardanti questo brand di recente fondazione, vi invitiamo dunque ad una rilettura dell'articolo, nel caso foste interessati.
Oggi vogliamo dedicare questo spazio alla descrizione di una release confezionata in una giara di ceramica dal profilo "architettonico".
Il Torreon, contenuto in questa giara che ricorda la torre di un castello, è un sigaro dal formato importante, lo stesso utilizzato per sigari sia di produzione regolare, come il Montecristo Open Eagle e l’Hoyo de San Juan, sia per special release come il Bolivar Presidente E.R. Suiza e il Rey del Mundo Aniversario E.R. Asia-Pacifico.
Si presenta di un colorado claro dai toni gialli, quasi a richiamare il colore della ceramica che lo contiene. La capa è liscia, non particolarmente oleosa, ma ben tirata e il riempimento sembra abbondante, ma uniforme.
All’accensione notiamo subito che a dispetto di quanto rilevato al tatto, il tiraggio è ben calibrato e la quantità di foglie della tripa non costituiscono alcuna ostruzione.
La forza nel primo terzo è su livelli medio leggeri, dolce e asciutto i sapori rilevati, mentre note di fieno, brioche e cuoio gli aromi al palato. Al naso permane un fumo denso ma poco incisivo.
Nel secondo terzo rileviamo un aumento della forza, senza che essa renda mai la fumata aggressiva, in bocca rimane dolce e cremoso, perdendo la componente asciutta registrata all’inizio. In gola gli aromi sembrano acquisire un’incisività maggiore, arricchendosi di sfumature poco definibili, ma armoniche.
L’ultimo terzo si mantiene su un livello di forza medio, la cremosità che persiste in bocca arricchisce una fumata davvero piacevole e mai scomposta. Sottolineiamo come non sia mai stata necessaria alcuna correzione e che la cenere, di un colore grigio medio, si è staccata in blocchetti compatti a scandire una meccanica di fumata molto blanda. Al naso percepiamo alcune piccole note pepate, miscelate al balsamico, denotando un sigaro con una finezza non comune e una complessità degna di un sigaro speciale.
Lasciamo spegnere questo puro dopo un’ora e venti dall’accensione, godendoci una persistenza davvero lunga e piacevole. Risultato di un sigaro costruito in modo eccellente con un invecchiamento che ci aspetteremmo da un’edizione dedicata a La Casa del Habano, che ha permesso la smussatura di tutte quelle note scomposte che spesso rileviamo in sigari non ancora pronti. 25 sigari contenuti in una giara che per realizzazione e profilo, fatica a passare inosservata.
Disponibile presso il nostro punto vendita a prezzo speciale per tutto il mese di settembre, in 25 pezzi all’interno della giara in ceramica con posacenere sopra il tappo.

La nostra personale valutazione è di 94/100. 

martedì 9 agosto 2016

DREW ESTATE UNDERCROWN - BELICOSO

VITOLA: Piramide
TAGLIA: Cepo 52 x 152 mm di lunghezza

Raccontammo già in precedenza la nascita di questa linea, quando dedicammo un articolo al robusto, ve ne riproponiamo un estratto. 

“La storia della nascita di questa linea di sigari ha un che di romantico. Si narra infatti che i torcedor di Liga Privata avessero libero accesso ai sigari che producevano, in particolare alla miscela utilizzata per il n°9, potendone fumare in quantità. Ad un certo punto ci si accorse che i sigari di quella ligada, destinati all’esportazione iniziavano a scarseggiare e quindi si decise di limitarne l’uso ai propri dipendenti.
I torcedor si prodigarono quindi nella realizzazione di una linea realizzata con lo stesso tabacco, miscelato diversamente, per il loro consumo. Il risultato ha impressionato in maniera talmente positiva il team di Drew Estate, che decisero di mettere in produzione la nuova linea Undercrown.”
Questo piramide dalla testa poco appuntita, presenta molte delle caratteristiche a crudo rilevate nel robusto. La capa è di un maduro tendente all’oscuro, liscia e oleosa, così come il riempimento, uniforme e non eccessivo, lo collegano a doppio filo al formato già provato.
All’accensione il tiraggio risulta abbondante, con molta produzione di fumo, i primi puff risultano leggermente sopra la media, ma una volta che si produce la prima cenere, di colore bianchissimo, la forza si attesta su livelli del tutto accettabili per un blend nica-brasiliano.
Proseguendo la fumata non cogliamo la nota speziata al naso, risulta invece più cremosa e gradevole senza che mai il fumo aggredisca la gola.
La nota terrosa è ben percepibile, fa da base ad aromi di frutta secca e una leggera punta balsamica al naso.
La cenere è molto compatta, la combustione è perfetta e garantisce un tiraggio mai ostico e una meccanica che si può facilmente regolare a proprio piacimento.
A metà fumata constatiamo un fisiologico aumento della forza, senza che però raggiunga livelli troppo elevati. Il sigaro procede in maniera armonica, non vi sono squilibri, in bocca rimane cremoso, forse un po’ asciutto, ma nel complesso l’esperienza è totalmente godibile. Note tostate e una punta di caffè amaro si aggiungono nell’ultimo terzo, fino al finale, che raggiungiamo dopo poco più di un’ora dall’accensione.

Un sigaro dedicato a tutti, facile da approcciare, sia per chi viene dal mondo cubano, sia per il neofita del fumo lento. Una fumata ricca e piacevole anche per il fumatore navigato che non ricerca la forza come prima caratteristica, ma che si vuole concedere una fumata con una cremosità non comune "arrotolata" in una dinamica precisa e senza correzioni.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e in offerta nel box di legno da 25 sigari con un eccezionale sconto del -30%.


La nostra personale valutazione è di 90/100