lunedì 6 febbraio 2017

FLORES Y RODRIGUEZ 10TH ANNIVERSARY “WIDE CHURCHILLS”

VITOLA: Gordo
TAGLIA: Cepo 58 x 127 mm di lunghezza
Abe Flores e la Rodriguez Brothers si sono uniti nel 2004, sotto il brand Pinar del Rio, perseguendo la realizzazione di sigari di ottima qualità. Nel 2014, per festeggiare il loro primo decennale di attività, PDR ha realizzato, presso lo stabilimento di Tamboril, una Reserva Limitada, mescolando foglie di diversa provenienza. Il risultato è stato l’unione di una capa Ecuador habano e una sottofascia dominicana che avvolgono una tripa Nicaragua di piloto cubano, invecchiata sette anni. 
La capa è di un colorado chiaro, dai toni gialli. Al piede spiccano aromi di cedro e cuoio, su tutti. Questo Wide Churchill si presenta con una doppia anilla, la principale, seppur riportando il nome dei fondatori e quello della fabbrica, è una copia del vecchio logo di Ramon Allones. Non ci è dato di sapere se sia stata una scelta puramente estetica, o se sia una sorta di omaggio all’antico brand cubano. La seconda anilla invece, caratterizza la seleccion, come Reserva Limitada.
Anilla Ramon Allones, utilizzata fino al 1970
Il primo terzo si presenta asciutto e dolce, con sentori di uva passa, tabacco e pepe bianco. La forza non ci aggredisce particolarmente, definendo la partenza di questo wide churchill come blanda.
Non notiamo grosse evoluzioni fino a metà fumata quando, agli aromi percepiti all’inizio, si sommano note zuccherine, di frutta secca e di pepe nero. La forza aumenta fino a raggiungere livelli medi. La cenere è di colore bianco candido e si stacca senza particolari resistenze, risultando particolarmente friabile. 
Un’ulteriore evoluzione, la notiamo alla fine del secondo tercio quando, agli aromi rilevati, si aggiunge una piacevole note di anacardi. All’aumentare della produzione di fumo (la combustione vivace, ci suggerisce di rallentare la meccanica di fumata) notiamo una presenza costante di aromi di legno, che rendono più complessa la fumata.
L’ultimo tercio si apre con una forza di livello medio. In bocca si mescolano il dolce e il sapido. Fanno capolino note minerali che vanno ad aggiungere freschezza ad una piacevole cremosità che avvolge il palato. Al naso legno, cuoio, pepe si mescolano a note balsamiche che ci portano, dopo circa un’ora, al termine della fumata.

Un manufatto davvero interessante, sia per il blend utilizzato, che per le aromaticità espresse. Una partenza forse un po’ troppo blanda e una persistenza non lunghissima, non permettono di raggiungere una valutazione da top cigar. Per il resto, possiamo affermare che questa Reserva Limitada offre una fumata davvero interessante dal punto di vista aromatico e della costruzione. Dedicato a chi ricerca la finezza e la complessità senza subire la forza nicotinica che ne potrebbe conseguire. Adatto, dal punto di vista organolettico, all’amatore e al fumatore esperto.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box da 24 pezzi.

La nostra personale valutazione è di 84/100

mercoledì 1 febbraio 2017

A.J. FERNANDEZ “PINOLERO TORO HABANO”

VITOLA: Toro
TAGLIA: Cepo 52 x 152 mm di lunghezza

Confezionato con una miscela di tabacchi che prevede una fascia Nicaragua Sun Grown, una sottofascia puro Nicaragua e una tripa Nicaragua da semi cubani, oltre alla celeberrima Fernandez Family Secret, questo Pinolero deve il suo nome alla definizione colloquiale dell’abitante del Nicaragua.
Anellata da una fascetta multicolore, dal disegno stilizzato di alcune indigene che lavorano ad un mortaio, la foglia di fascia si presenta con un colorado dai toni gialli, lucida e serica, con qualche venatura appena percettibile. Al tatto risulta morbido, con un riempimento uniforme su tutta la lunghezza. Al piede cacao e fieno spiccano su alcune spigolature pepate.
All’accensione rileviamo un tiraggio ottimo, in bocca veniamo pervasi da un sapore dolce con note floreali, di miele d’acacia e vaniglia. La forza si attesta su livelli medio leggeri. La cenere prodotta è di colore bianco e si stacca a blocchetti, via via che procediamo con la fumata.

Il secondo terzo mantiene una forte base dolce, colpendoci stavolta con una nota spiccata di caramello e la componente erbacea che rende frizzante la fumata. La produzione di fumo è abbondante e possiamo regolare la meccanica di fumata a nostro piacimento, senza che il corpo del sigaro si scaldi eccessivamente. Si percepiscono inoltre, note di nocciola, cacao, miele e legno.

L’ultimo terzo ci regala una buona cremosità in bocca. Le note minerali, di legno e terra spiccano su tutte, lasciando un po’ di spazio a sentori di cuoio e di nocciola, che ben si amalgamano agli aromi percepiti. La forza si attesta, sino alla fine, su livelli medi, in una crescita che non subisce mai sbalzi, rendendo la fumata piacevolissima.
Lasciamo spegnere questo Pinolero dopo circa un’ora, godendoci una bella cremosità e una persistenza molto piacevoli. Un sigaro che, nel panorama nicaraguense, si distingue per la quasi assenza di note pepate troppo pungenti. Ideale per il neofita che vuole affacciarsi ai brand made in Nicaragua, senza rischiare di scontrarsi con forze nicotiniche troppo elevate e per l’amatore che cerca un sigaro da godere durante il giorno, senza rinunciare ad una costruzione eccellente e ad un blend ricercato, che offre una complessità e un bouchet aromatico di tutto rispetto.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box da 20 pezzi a prezzo speciale.

La nostra personale valutazione è di 90/100

martedì 10 gennaio 2017

SEÑORIAL “PACO ROBUSTO”

VITOLA: Robusto
TAGLIA: Cepo 52 x 133 mm di lunghezza
Per descrivere questo sigaro, ci basterebbe dire che è frutto di un blend selezionato da Josè Blanco. Celeberrimo Master Blender di CyB, collaboratore prezioso di Perez Carrillo e fautore della realizzazione di diversi must dominicani e non solo. Quando la firma è sinonimo e garanzia di qualità.
Ma come san Tommaso, a noi piace toccar con mano e analizzare ciò che ci capita tra le mani, per capire in che modo un ottimo sigaro venga alla luce.
Partiamo quindi dal blend. Di fatto è un sigaro dominicano, anche se così composto: foglia di fascia Habano Ecuador, sottofascia nicaraguense di Estelì, tripa realizzata con Piloto cubano dominicano e Corojo Dominicano. Interamente realizzato dalla Tabacalera Palma a Santo Domingo. Dunque già questo elenco ci fa capire come ci sia stato un lavoro di ricerca precisa per dare un profilo ben definito a questo robusto.
Estratto dall’involucro di cellophane, notiamo una capa colorado dai toni dorati, ben tesa e lucida, con piccole venature. A crudo rileviamo subito una nota pepata che ci punge le labbra. Sono ben percettibili sfumature di terra, tostato e frutta secca. 
All’accensione è il pepe a farla da padrone, ciò nonostante la forza non è per nulla aggressiva anzi, la fumata è davvero godibile. In bocca percepiamo sentori davvero ben amalgamati di legno, spezie, terra e ancora pepe, lasciando una sensazione dolce.
A livello aromatico è davvero pieno, regalando quanto di meglio ci si possa aspettare da un formato del genere.
Si ha quasi la sensazione di degustare un prodotto culinario di alta cucina, con una varietà di aromi che pervadono il palato. A quanto rilevato, si aggiungono cannella e cacao che, in una armonia davvero unica, senza mai essere scomposto e senza alcuna stonatura.
Il secondo terzo persegue la complessità aromatica rilevata all’inizio e la consolida, viene quasi voglia di masticarlo per quanto le papille gustative siano sollecitate.
Ciò che ci richiama alla mente è il senso di sazietà, a sottolineare il parallelismo culinario. Proseguendo nella fumata, sempre bilanciatissima, rileviamo terra, legno e spezie che, all’inizio dell’ultimo terzo, danno il benvenuto a note balsamiche al naso che rinfrescano la fumata, mantenendo la forza a livelli medi.
Tiraggio e combustione sono perfetti, la quantità del fumo prodotta è molto elevata, nonostante il tiraggio non sia eccessivamente aperto.

Un sigaro per chi ama i buoni sigari tout court e non per chi, come spesso accade, si ferma alla provenienza, negandosi il piacere della scoperta solo perché un sigaro non è realizzato in un luogo piuttosto che in un altro. È stato un grande azzardo, ma a nostro giudizio, un azzardo ben riuscito. L’intento di miscelare tabacchi di terroir diversi, trova in questo Señorial, il risultato migliore al quale si potesse auspicare, diventando per noi aficionados, un ambasciatore dei sigari blended.
La sintesi di un lavoro sopraffino che trova nella persona di Josè Blanco il più alto rappresentate, che porta di fatto ad un livello più elevato il mestiere di Master Blender.


Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box da 24 pezzi.

La nostra personale valutazione è di 94/100

martedì 3 gennaio 2017

LA BOHÈME ENCANTADOR “LA SCALA”

VITOLA: Robusto
TAGLIA: Cepo 54 x 146 mm di lunghezza

Oggi vi presentiamo una new entry del nostro vitolario.
Si tratta di un blend dominicano con capa Ecuador habano, dal profilo box pressed.
La capa in effetti, ha un colore che potrebbe fuorviare l’aficionado, portandolo a pensare ad un manufatto nicaraguense. Se infatti lo privassimo della anilla dallo stile "baroccheggiante", La Scala potrebbe essere scambiato per New world o La Flor de Las Antillas… le similitudini sono molteplici.
Superata questa analisi superficiale, notiamo come al piede le foglie dominicane sprigionino un lieve sentore di pepe bianco, fave di cacao, mandorle e caffè. Senza mai essere troppo pungente e privo di qualsiasi nota di terra, che caratterizza i due sopracitati nicaraguensi.
Eseguito il taglio in testa, a crudo rileviamo delle note dolci di melassa, frutti di bosco e fieno.
All’accensione, i primi puff ci regalano un sapore mild, dolce e balsamico in bocca, con una forza leggera. Mentre al naso sono ben distinguibili, tra gli altri, tostato, legno e spezie poco incisive. Del tutto assenti le note pepate.
Tiraggio e combustione sono ottimi, la fumata procede lineare e senza intoppi.
Il secondo terzo conferma una forza medio leggera, in bocca rimane dolce, molto meno invece il balsamico. Al naso si conferma il tostato, al quale si aggiungono caramello, pepe bianco, caffè, sottobosco. L’evoluzione è delicata ma costante.

Ci godiamo questo “Encantador” superando la metà, senza nemmeno accorgerci. L’inizio dell’ultimo terzo invece ci richiama all’attenzione per un aumento della forza che si attesta su un livello medio. Le boccate, piene e corroboranti, lasciano un sapore dolce sulla lingua, dal risvolto metallico. In gola percepiamo note balsamiche e di fave di cacao, mentre al naso aumenta il pepe e il legno, rendendo il finale davvero frizzante.

Buoni equilibrio e complessità, ottima evoluzione “cubana”, forza mai invasiva, pepe in aumento sul finale, finezza eccellente. Sigaro dominicano per amatori ed esperti che strizza l’occhio al fumatore cubano.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box da 18 pezzi.

La nostra personale valutazione è di 86/100


martedì 20 dicembre 2016

JUAN LOPEZ “EMINENTES E.R. SUIZA”

VITOLA DE SALIDA: Eminentes
VITOLA DE GALERA: Sublimes
TAGLIA: Cepo 54 x 164 mm di lunghezza

Provato in anteprima a febbraio, durante il XVIII Festival del Habano a Cuba, l'Eminentes ci aveva colpiti più per il formato che per gli aromi rilevati. Il sigaro infatti non era ancora “pronto” ed ogni esemplare fumato, ci diede pareri discordanti e, in alcuni casi, addirittura opposti.
A dieci mesi di distanza lo riprendiamo in mano, estraendolo dalla confezione di dieci pezzi, prodotta in seimila esemplari.
Vestito con la doppia anilla perde il fascino da “custom made” che ci colpì durante il testing di anteprrima, ma acquisisce quell’autorità da gran sigaro, che solo pochi formati, come questo sublimes, sanno conferire ad un puro.
La capa è liscia con piccole venature poco marcate, ben tesa, con un riempimento uniforme su tutta la lunghezza e un colore colorado, dai toni rossicci.
Al piede spiccano sentori di legno bagnato, terra e fieno. Con molta calma usiamo dei fiammiferi per accenderlo, facendo ben attenzione a non surriscaldare troppo il piede, rischio quasi certo se avessimo usato il jet flame.
La fumata parte in maniera elegante e blanda: una forza medio leggera ci permette di distinguere, oltre ad una lieve dolcezza, legno, caramello e tostato. Al naso non rileviamo note pepate, ma erbacee e tostate, rendendo la partenza davvero interessante.
Nel secondo terzo, notiamo una cenere compatta di color grigio e un braciere appuntito, la forza nicotinica aumenta, dando alla fumata un corpo maggiore. Si mantiene il sapore dolce percepito all’inizio e, a fasi alterne, rileviamo delle punte pepate che arricchiscono le sensazioni retronasali, senza mai coprire quanto rilevato in precedenza. Si fanno via via presenti note di legno, cuoio e selvaggina, arricchendo ulteriormente una fumata molto piacevole.
L’ultimo terzo vede la forza attestarsi su livelli medi. Nonostante la giovane età, non si rilevano note ammoniacali, anzi il sigaro è piacevolmente pronto. Aumentano le note speziate, di legno e balsamiche, definendo come ottima la fase evolutiva. Lasciamo spegnere questo puro, dopo quasi un’ora e mezza, godendoci una persistenza lunga, che ci accompagna lungo tutta la stesura di questo articolo.
Questo sublimes ci ha colpiti per l’ottima costruzione e per quanto ci ha regalato in termini aromatici. Nonostante non sia per dimensione, un sigaro da tutti giorni, lo abbiamo trovato piacevolmente godibile. La forza non aggressiva, le note pepate mai eccessive, hanno contribuito a orientarci verso questo giudizio. Un sigaro per amatori e aficionados navigati, già pronto che, a nostro parere, ben si presta all’invecchiamento, ma che può essere tranquillamente goduto subito.
Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel box numerato da 10 sigari.

La nostra personale valutazione è di 90/100

martedì 13 dicembre 2016

GRIFFIN’S “CASINO – SPECIAL EDITION 2013”

VITOLA: Robusto Extra
TAGLIA: Cepo 54 x 133 mm di lunghezza

Uscita nel 2013 come Special Edition, questa release di Griffin’s, si presenta con un packaging del tutto particolare. Il box in legno, se aperto completamente, diventa una sorta di tavolo da gioco, utilizzabile per il Black Jack. Esso infatti, oltre ai 21 robusto extra, contiene un piccolo confezionamento contenente un kit da gioco con carte, dadi e fiches.
Entrando nel merito del sigaro, vogliamo far notare che tra i 21, quattro esemplari sono realizzati con un blend di tabacco differente e riportano sulla seconda anilla un jolly, che li contraddistingue rispetto agli altri realizzati con un tabacco più claro.
Realizzato con tabacchi dominicani e nicaraguensi, si presenta con una fascia ecuador colorado dai toni gialli, liscia e ben tesa, non presenta venature evidenti e “vestita” con doppia anilla: una bianca col classico fregio Griffin’s e una sotto anilla nera con la dicitura “Casino” in argento.
A crudo si rilevano note terrose ed erbacee, il riempimento è uniforme su tutta la lunghezza. All’accensione notiamo un bouquet che fa dall’erbaceo al terroso, risultato del blend variegato che compone il puro.
Il tiraggio è abbondante, ma non eccessivo, la forza media rende godibile una fumata che non brilla per evoluzione, ma che procede piacevolmente senza alcuna correzione. La cenere di colore grigio medio è abbastanza compatta. A circa metà fumata notiamo sentori di caffè, legno e tostato.
Al naso note balsamiche vengono evidenziate da punte pepate che rendono la fumata piacevolmente frizzante.
L’ultimo terzo conclude la fumata con note vicine al cuoio e alla terra. La fumata termina dopo circa 70 minuti lasciando una lieve persistenza dolciastra. Un sigaro ideale per i giorni di festa, ottimo compagno per una partita a carte tra amici, abbinabile a bollicine e a distillati non troppo strutturati.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nel cofanetto a prezzo speciale da 21 sigari.

La nostra personale valutazione è di 85/100

martedì 6 dicembre 2016

H.UPMANN “MAGNUM 54”

VITOLA DE SALIDA: Magnum 54
VITOLA DE GALERA: Magnum 54
TAGLIA: Cepo 54 x 120 mm di lunghezza
Della celeberrima marca globale H. Upmann abbiamo già parlato in articoli precedenti. Qui potete trovare cenni alla storia di questa casa, dalle origini ai giorni nostri.

Oggi vi presentiamo questa nuova vitòla, già disponibile, che verrà introdotta nella produzione regolare del panorama avanense.
Un po’ più corto del blasonato Behike 54, questo nuovo puro và ad inserirsi nella famiglia Magnum di casa H. Upmann, in controtendenza ai già collaudati Magnum 46 e Magnum 50. Infatti l’unico dei tre che all’aumentare del cepo, ha una lunghezza più corta. Tale scelta è indicativa e rispecchia il trend odierno (vedi Trinidad Vigia n.d.a.) che vuole sigari dal cepo importante, ma dai largos contenuti. Questo è ciò che chiede il mercato, anche se gli aficionados della prima ora storceranno il naso, con nuovi consumatori che cercano sigari facili da gestire in termini di tempo e meccanica di fumata.
Con una capa colorado dai toni dorati, questo Magnum 54 si presenta setoso al tatto e lucente alla vista. Il riempimento è ottimale e uniforme su tutta la lunghezza. A crudo si percepiscono sentori di cedro, tostato e cuoio.
All’accensione siamo subito colpiti dall’ottimo tiraggio e dall’abbondante produzione di fumo. In bocca è leggermente metallico e, nonostante sia un pre-release, non rileviamo alcuna nota ammoniacale. La forza è medio-leggera, al naso si percepiscono note tostate, legno e fieno. Dopo una partenza blanda e molto fine, il secondo terzo è un crescendo costante: la forza si attesta su livelli medi, senza mai essere aggressivo. La quantità di fumo, avvolge palato e gola, lasciando una cremosità non comune che ci avvolge con sapori tra il dolce e il metallico. Al naso si percepiscono piacevoli note pepate ed erbacee che arricchiscono la paletta aromatica.
L’ultimo terzo mantiene le caratteristiche precedenti, senza nessun aumento della forza, al naso notiamo la comparsa di alcune note balsamiche che ci portano fino alla conclusione della fumata, che avviene dopo circa 75 minuti.

Le considerazioni finali ci fanno affermare che la scelta di H.Upmann di realizzare in produzione regolare un sigaro di queste fattezze, sia stata azzeccata: una paletta aromatica molto ampia e variegata, una fumata davvero piacevole, mai scomposta, piena, ma mai aggressiva, con una persistenza lunga che ci lascia un ottimo ricordo. In più punti, durante la fumata abbiamo rilevato alcune “assonanze” col Royal Robusto, una special release che ci ha sempre ben impressionato e che ha sempre prodotto una gran quantità di fumo simile a questa nuova uscita.
Attualmente disponibile in slide box da 10 pezzi, siamo certi che entrerà a far parte stabilmente del vitolario presente negli humidor di moltissimi aficionados.


La nostra personale valutazione è di 94/100