martedì 17 marzo 2015

PARTAGAS “SERIE D N°6”

VITOLA DE SALIDA: Serie D N°6
VITOLA DE GALERA: Petit robusto
TAGLIA: Cepo 50 x 90 mm di lunghezza

“Con restrizioni sul fumo in tutto il mondo, la risposta logica è quella di fornire il godimento di un sapore intenso in meno tempo. La tendenza di oggi è quella di fornire ai consumatori, sigari che hanno un calibro più grande ma più corti, proprio perché possono essere fumati più rapidamente”.

Luis Sanchez-Harguindey, Co-Presidente di Habanos SA


Durante la notte del XVI Festival Habanos a Cuba, esattamente un anno fa, la serata è stata dedicata ai marchi Hoyo De Monterrey & Partagas, con i nuovi Serie D No.6 e Le Hoyo de San Juan, consegnati agli ospiti presenti. Dopo una lunga attesa durata quasi un anno, possiamo finalmente avere a disposizione il piccolino di casa Partagas, per capirne meglio le sue caratteristiche.

La costruzione presenta un puro con una capa opaca con pochissime venature, la consistenza è soda, sottolineando un riempimento abbondante di tripa cubana. Le dimensioni lo indentificano come il sigaro più corto della casa dal 1970, anno in cui cessò la produzione del Partagas half corona.
A crudo si identifica un tabacco dalle linee dolci e un profumo di terra.

All’accensione, i primi puff si presentano pepati al naso e una persistente nota di ammoniaca gioca un ruolo fondamentale sugli aromi percepiti, sottolineando la giovane età del sigaro. Il tiraggio è ottimale e la meccanica di fumata va regolata su ritmi blandi per evitare l’annoso problema di surriscaldamento su un puro di lunghezza così ridotta.
Il secondo tercio offre ancora note pepate su aromi speziati, oltre a legno e terra. Notiamo come la combustione proceda regolare sottolineando un’ottima costruzione, la cenere grigia risulta discretamente compatta. Più che assomigliare ai fratelli maggiori n°5 e n°4, ci riporta alla mente alcune caratteristiche del celeberrimo P n°1, per le note pepate e per la portata di fumo.
Il finale si stabilizza su note speziate e di legno, senza più la persistente nota ammoniacale. Il segreto per poter apprezzare a pieno questo formato è la calma, mantenedo una meccanica di fumata troppo veloce, labbra e lingua ne risentirebbero in termini di calore, pregiudicando la possibilità di godersi a pieno le caratteriste di questa nuova release.
Un sigaro che deve ancora maturare per essere giudicato in maniera onesta, la Serie D No.6 fornisce un estratto delle caratteristiche di Partagas, andando a completare la Serie D.
L' abbinamento per controbilanciare la durezza e le note speziate di questo giovane sigaro, può essere una miscela di caffè come quella proposta da Nespresso nel blend Rosabaya de Colombia. Con il suo livello di intensità 6, il suo fruttato e sottile acidità si interfaccerà in maniera ottimale con le caratteristiche della Serie D No.6, dal carattere speziato e legnoso, regalando un’esperienza breve ma di carattere.


La nostra personale valutazione è di 86/100

lunedì 9 marzo 2015

TATUAJE “X ANNIVERSARY” BON CHASSEUR

VITOLA: Robusto
TAGLIA: Cepo 52 x 136,5 mm di lunghezza

Il Bon Chasseur è stato lanciato nel 2013 per celebrare un decennio di fondazione di Tatuaje.
E’ il risultato della collaborazione tra Pete Johnson e Don Pepin Garcia; fabbricato da My Father Cigar ad Esteli, invece di Miami (Anche se l’anilla riporta in basso il nome della città della Florida).


Il sigaro è particolare nella sua semplicità.
L’anilla è un ovale marrone opaco con lettere e fregi dorati, ai lati riporta la dicitura: "Seleccion de Cazador.
La capa, di origine ecuadoregna, è incredibilmente grassa, di color cioccolato, è stupenda e alla luce riflette dei toni dorati. Presenta diverse venature pronunciate che caratterizzano maggiormente il sigaro. Il piede “incompiuto” dà quel tocco di artigianalità che ben si sposa con lo stile sobrio dell’anilla.

A crudo si percepiscono aromi di cacao, caffè espresso, cuoio, legno e una nota di agrumi. Procediamo con l’accensione.

Ai primi puff notiamo come questo Bon Chasseur abbia un profilo molto equilibrato. In bocca lascia una persistente nota di caffè e crema. Il tiraggio è abbondante e la forza nicotinica si attesta su livelli medio leggeri, ottimi per una fumata dopo pranzo. Gli aromi percepiti miscelano nocciola, legno e cuoio. Il sigaro regala una fumata vellutata, sfumata da piccole note pepate e di spezie, risultando nel complesso poco pungente.
La cenere è di colore bianco e molto compatta, viene persa a blocchi lasciando il braciere piatto senza particolari frastagliature.

La dolcezza di questo sigaro supera di gran lunga le note pepate, frutta secca e agrumi si percepiscono nel secondo tercio, per esperienza presumo che tale caratteristica sia una particolarità della foglia ecuadoregna utilizzata per la fascia, che stempera le note terrose tipiche dei sigari del Nicaragua, rendendo la fumata meno grezza e più indicata ad un sigaro celebrativo.

Il sigaro non ha bisogno di alcuna correzione, la combustione procedere regolare e la fumata è così cremosa che non c’è bisogno di sorseggiare alcunché per combattere la secchezza che solitamente provoca una fumata abbondante come questa.

La forza si conferma su livelli medi per tutto l’ultimo tercio che presenta gli stessi aromi dell’inizio, mantenendo integra la cremosità e le note di frutta secca e cacao.
Lasciamo spegnere il sigaro dopo un’ora e venti di fumata, davvero sorprendente. Il Bon Chasseur si presenta in un box di legno massiccio, i venti sigari che contiene sono arrotolati in una pellicola di carta stagnola, l’unica particolarità di un sigaro che non si perde in inutili orpelli di forma, giocando tutte le sue carte nella sostanza…e che sostanza!


La nostra personale valutazione è di 90/100

lunedì 9 febbraio 2015

PROMOZIONE DOPPIA IN FEBBRAIO!

Vogliamo presentarvi alcune offerte, valide per il mese di febbraio, che si vanno ad aggiungere ai sigari del mese, raddoppiando le promozioni dedicate a voi aficionados.

Si tratta di sigari e confezionamenti che non abbiamo solitamente nella nostra lista, ma che, proprio per l'occasionalità, possiamo e vogliamo proporvi con dei prezzi davvero competitivi!

Dunhill "The Signed Range" Churchills
in cofanetto di legno laccato da 3 pezzi
CHF 72.90 -50% di sconto CHF 36.50


Private Stock n.6
25 Premium Cigars 
CHF 130.- -40% di sconto CHF 78.-


Camacho Corojo Monarca
3x4pz =12 Premium Corojo Cigars
CHF 87.60 -40% di sconto CHF 49.90


Camacho Corojo Toro
3x4pz = 12 Premium Corojo Cigars
CHF 93.60 -40% di sconto CHF 56.-


Camacho Criollo Diadema
4 single wooden box
CHF 54.- -40% di sconto CHF 32.50


Siamo certi di avervi ingolosito...
Non lasciatevi scappare l'opportunità di regalarvi a prezzi davvero irrisori, sigari non facili da trovare.
Vi ricordiamo che tutte le offerte sono valide fino ad esaurimento scorte!
La disponibilità dei sigari presentati è limitata, vi consigliamo vivamente di venirci a trovare.
Vi ricordiamo che per i vostri acquisti in EURO applichiamo un cambio fisso pari a
€ 1.00 = CHF 1.10

lunedì 26 gennaio 2015

TRINIDAD “VIGIA”

VITOLA DE SALIDA: Vigia
VITOLA DE GALERA: Torres
TAGLIA: Cepo 54 x 110 mm di lunghezza

In trasferta presso i nostri amici di Cigar Must de La Casa del Habano di Lugano, celebriamo questa giornata passata insieme, assaggiando l’ultimo prodotto di casa Trinidad.
Il nuovo Vigia, della famiglia degli short robusto, si propone di recuperare ciò che si è interrotto nel 2012, con la prematura uscita di scena del Robusto extra e del Robusto T, mai entrati completamente nel cuore degli appassionati del marchio Trinidad.


Entrambi i nomi della vitòla de galera (Torres) e della vitòla de salida (Vigia), sono un richiamo alle torri Vigia appunto, costruite tra il XVI e XIX secolo a ridosso delle piantagioni di canna da zucchero, situate nei pressi della città di Trinidad e all’area della costa meridionale di Cuba, adiacente alla valle dei mulini.

Presentato al Festival a L’Avana insieme al Robusto Supremo di Cohiba, il Vigia si presenta con una capa di un colorado claro, dai toni dorati, tipico della marca. Al tatto è liscio e vellutato, non presenta particolari nervature o imperfezioni che ne sminuiscano la costruzione di alto livello. Il cepo largo rende ogni puff, sin da subito, carico di fumo, senza però costringerci ad un rallentamento della meccanica di fumata: la carica nicotica non ci risulta eccessiva, attestando la fumata su livelli di forza medi.
Sentori di legno, noci tostate e mandorle riempiono il palato, rendendo la fumata pomeridiana davvero piacevole. Già dal primo tercio notiamo come la persistenza risulti lunga. La cenere, di color grigio chiaro si stacca a blocchetti, rivelando un braciere a punta davvero pronunciata.
La fumata entra nel secondo tercio in maniera molto regolare, è incredibile come, pur essendo molto giovane, questo Vigia sia già pronto per essere fumato!
A metà fumata notiamo un leggero aumento della forza: si fanno strada note terrose e al naso permangono punte di legno e spezie. Totalmente assenti le note ammoniacali.
L’ultimo tercio si presenta con lievi note balsamiche rilevate in gola, la forza permane su livelli di media intensità, pur manifestando una carica maggiore rispetto a quella rilevata nel primo tercio.
Le sensazioni palatali sono asciutte, dal sapore dolce, gli aromi rilevati alternano legno, frutta secca e balsamico, cancellando le punte speziate percepite al naso.

Lasciamo spegnere il Vigia dopo poco più di un’ora di fumata e chiacchiere, rilevando come tra i presenti ci sia in accordo, l’opinione che questo puro sia nato sotto un’ottima stella. Presenta sin da subito le caratteristiche di un sigaro ben costruito e pronto per essere degustato, non mostrando alcun evidente difetto dato dalla giovane età. Insieme al Robusto Supremo di Cohiba, ci sembra essere la novità più convincente uscita dall’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle. Col suo formato, sposa a pieno la tendenza che si è fatta strada negli ultimi tempi: un sigaro capace di esprimersi a pieno, senza una dimensione importante e con un cepo in grado di garantire una fumata esaltante in tempi non troppo ampi.

Disponibile presso il nostro punto vendita al pezzo e nella tradizionale confezione SBN da 12 pezzi.
                   



La nostra personale valutazione è di 92/100

martedì 13 gennaio 2015

POR LARRAÑAGA “PICADORES”

VITOLA DE SALIDA: Picadores
VITOLA DE GALERA: Hermosos n°4
TAGLIA: Cepo 48 x 127 mm di lunghezza

Riprendiamo la serie delle nostre schede di degustazione iniziando il 2015 come avevamo chiuso il 2014, con un puro di vitòla Hermosos n°4, la nuova release di Por Larrañaga: il Picadores.
Por Larrañaga è la marca di sigari cubani più antica tra quelle in attività. Fu fondata nel 1834 dallo spagnolo Iñacio Larrañaga, riscontrando sin da subito un notevole successo, tanto da avere la propria manifattura nel centro di L’Avana. Nel corso della sua storia, la proprietà venne acquisita in principio da Montecristo, che già possedeva H.Upmann, per poi passare, dopo la Revoluciòn, ad Habanos, che ne è tutt’ora proprietaria.


Pochi sanno, che il marchio Por Larrañaga rischiò la chiusura per la poca considerazione dedicata dalla proprietà. Questo processo portò, agli inizi del 2000, ad una vera e propria corsa collezionistica, soprattutto verso il petit corona, divenuto introvabile nel tempo e quasi mitizzato dagli appassionati, convincendo così Habanos a riprendere la produzione con costanza di almeno due formati, il Montecarlo e il Petit Corona appunto, tutt’ora in produzione. Il Picadores si va ad aggiungere a questo esiguo vitolario, insieme alla Panetela, già presente da qualche tempo nelle fila di Por Larrañaga.



Il Picadores era in produzione già prima dell’embargo, venne poi discontinuato, fino ad interromperne la produzione sul finire degli anni 70. Era prodotto con un’altra vitòla e un ring gauge più piccolo. L’anilla che riporta oggi il Picadores, con il suo rosso acceso, è un’omaggio all’anilla utilizzata per il suo antenato di formato petit corona.

 Il sigaro scelto ha una capa di un colorado medio, dai toni giallastri e presenta una buona qualità di foglia di fascia. Non risulta troppo lucida o untuosa alla vista, ma questo non ne penalizza la bellezza visiva.Al piede sa di fieno e stalla, sentori che ci mettono subito voglia di accenderlo. La prima boccata presenta un fumo pieno di dolcezza, lasciando in gola un retrogusto di  frutta secca e legno. Notiamo una leggera nota ammoniacale che non disturba e non contamina troppo la persistente nota di caffè.Il tiraggio è fluido ma misurato, la cenere grigio bianca si stacca e cade a blocchetti compatti.Cacao e caffè dominano tutto il secondo terzo. Un fumo dolce e cremoso riempiono il palato rendendo la fumata davvero piacevole.L’ultimo terzo diventa più forte in termini di nicotina, si mantengono la dolcezza e la cremosità, una leggera nota pepata pizzica le labbra. Sentori di sottobosco portano l’ultimo terzo verso la conclusione della fumata, che dura in tutto poco più di un’ora. Questo sigaro regala un’ottima fumata ad un prezzo più che ragionevole. Poco meno impegnativo di un robusto, il Picadores ben si colloca per formato, all’interno del vitolario della marca, per paletta aromatica, nella famiglia dei pari-vitòla proposti ad oggi da Habanos.Disponibile presso il nostro punto vendita, al pezzo singolo e in box da 25 sigari. La nostra personale valutazione è di 85/100


lunedì 5 gennaio 2015

SISTEMI DI UMIDIFICAZIONE XIKAR®


Buon Anno Carissimi Amici,

quest' oggi iniziamo il 2015 condividendo con Voi quello che, a nostro giudizio rappresenta una soluzione vincente per coloro che volessero effettuare un upgrade del loro sistema di umidificazione tradizionale. Come avrete letto su nostri post precedenti, presso il nostro punto vendita di Mendrisio, abbiamo voluto dare ampio spazio a XIKAR® come marchio di riferimento per i sistemi di umidificazione "two ways".

L'Azienda Statunitense propone infatti con i suoi cristalli, abbinati ad una soluzione igroscopica ed antimicotica a base di glicole propilenico, la risposta per ottenere un'ottima conservazione del sigaro ad umidità costante.

Questo risultato viene ottenuto dall'azione sinergica tra i cristalli (che per composizione chimica hanno la capacità di emettere ed assorbire umidità evitando pericolose fluttuazioni di valori all'interno dell'humidor) e la soluzione XIKAR® PG (che attesta tali valori su una percentuale del 70% permettendo una saturazione dei cristalli pari a ben 450 volte il loro peso).

Di seguito i dettagli della gamma completa di accessori disponibili presso il nostro punto vendita.

  • Crystal 50:     mantiene fino a 50 sigari in uno spazio di 500 pollici cubici.
  • Crystal 100:   mantiene fino a 100 sigari in uno spazio di 850 pollici cubici.
  • Crystal 250:   mantiene fino a 250 sigari in uno spazio di 1250 pollici cubici.
  • Cigar Bar:      ideale per travel humidor e cigar case.
  • XIKAR® PG Solution da 8oz
  • XIKAR® PG Solution da 16oz
Per i più meticolosi che volessero infine completare il proprio sistema di umidificazione con un igrometro di altissima precisione l'azienda di Kansas City propone il nuovo XIKAR PuroTemp™. Un affidabile sistema di rilevazione che non necessita di calibrazione e, effettuando un continuo aggiornamento dei valori rilevati ogni 10 secondi, garantisce una precisione con valori oscillanti di +/- 2% RH e di  +/- 1 gradi Celsius. 


Concludiamo con una curiosità: XIKAR® con il suo slogan "warranty for lifetime" vuole attestare l'assoluta qualità dei propri prodotti garantendo ai clienti una politica di garanzia a vita e sostituzione in caso di malfunzionamento.

Un caro saluto e a presto!




martedì 30 dicembre 2014

THE CUBAN HAMLET - STORIA DI TOMAS MILIAN

Conosciuto ai più per aver intrepretato gli indimenticabili “Er Monnezza” e l’ispettore di polizia Nico Giraldi, Tomas Milian è oggi un arzillo ottantunenne alle prese con il bilancio di una vita vissuta girando il mondo e intrepretando ruoli attoriali di ogni genere.

Nato a L’Avana nel 1933 da Lola e Tomás, generale del regime di Gerardo Machado, poi arrestato in seguito al colpo di Stato di Fulgencio Batista; il 31 dicembre 1946 il dodicenne Tomás assiste al suicidio del padre e nel 1957 lascia Cuba per gli Stati Uniti dove ottiene la cittadinanza. Qui dapprima si iscrive all'Università dell'Accademia Teatrale di Miami e poi si trasferisce a New York. Alla fine degli anni 50 si trasferisce in Italia, dove inizia la sua meravigliosa carriera cinematografica e teatrale. Rimane in Italia fino agli anni 90, quando torna a Miami, dove abita tutt’ora.

Oggi, dopo quasi sessant’anni dalla sua partenza, rivede Cuba per la prima volta.


Vagando per l’Havana “alla ricerca dei passi perduti” si abbandona a un lungo, ipnotico racconto nel suo dolce tono ispanico, puntellato di gergalità americane e scivolamenti romaneschi. Confessandosi a uno sguardo amico, traccia bilanci, rimugina ricordi, tragedie fondative e amori perduti. E, infine, sembra svelare l’ultima maschera, quella più intima.
The Cuban Hamlet – Storia di Tomas Milian, il documentario di Giuseppe Sansonna che racconta il ritorno di Tomas Milian nella sua Havana, lasciata nel 1956. Bellissimo, ricco e spregiudicato, rinunciò a un’agiata esistenza alto borghese per arrivare a New York, sulle orme del suo mito James Dean. Mentre otteneva un insperato ingresso all’Actors studio, a Cuba esplodeva la Revolución castrista.


Un punto di vista particolare e diverso, per capire gli scenari e i cambiamenti della nostra amata isla, dalla rivoluzione ad oggi, vissuta attraverso i ricordi e la riscoperta di uno dei protagonisti del cinema italiano degli anni 70 e 80.

Consigliamo, a chi come noi, è sempre alla ricerca di qualche curiosità legata al mondo del fumo lento e dei sigari cubani, di godersi questo documentario proposto dalla Rai, sul digitale terrestre.